Acciaio nerazzurro per lo stadio rifatto «Torna ad essere un edificio civico»

Acciaio nerazzurro per lo stadio rifatto
«Torna ad essere un edificio civico»

Tetto e facciate seguiranno la luce del sole. L’architetto: «L’altezza va inserita in una visione ampia e ci sono anche vincoli di sicurezza e sull’illuminazione».

«Se è lo stadio che volevo? No, è molto più bello». Mauro Piantelli dello StudioDe8 alza il sipario sul progetto di restyling dell’impianto di viale Giulio Cesare, presenta le ultimissime novità e replica anche alle polemiche sull’altezza (24 metri) delle future curve. Il primo approccio è concettuale: «L’altezza di per sé non è una caratteristica intrinseca di un edificio: va sempre rapportata al contesto» spiega. Nello specifico: «Lo stadio non è solo un’immagine definita, ma una sequenza di immagini che partecipa alla costruzione di spazi urbani». Non si può cioè «valutare l’altezza di una curva senza inserirla in una visione complessiva e ampia che comprenda anche l’esistente e la sua trasformazione».


Approfondisci di più l’argomento acquistando a 0.99 euro la copia digitale de L’Eco di Bergamo del 27 ottobre 2018

© RIPRODUZIONE RISERVATA