Affluenza senza ressa in montagna nel primo sabato dopo il lockdown
Salendo verso il passo della Presolana sabato 9 maggio (Foto by Giuliano Fronzi)

Affluenza senza ressa in montagna
nel primo sabato dopo il lockdown

Affluenza senza ressa sulle nostre montagne sabato 9 maggio, nel primo weekend dopo la fine del lockdown per l’emergenza coronavirus. Anche sul Sebino niente folla, ma in molti passeggio sul lungo lago.

Le norme sono abbastanza contraddittorie nel senso che il decreto non nega che si possano fare camminate e attività sportiva, anche senza certificazione, ma è lampante che ci sia il rischio di assembramento, soprattutto in una splendida giornata di sole come quella di sabato 9 maggio. Norme non molto chiare che hanno indotto molti escursionisti ad andare a caccia di informazioni preziose e in tal senso il gruppo Facebook «Orobie TreKking» è stato molto gettonato.

Comunque, sabato 9 maggio alle 8 c’erano circa cinquanta auto parcheggiate sulla strada che conduce al passo della Presolana, visti anche una ventina di ciclisti e una decina di motociclisti, tanto per dare un’idea. E verso mezzogiorno la presenza è aumentata, soprattutto verso la baita Cassinelli che, comunque, come tutti i rifugi e gli esercizi commerciali, è chiusa.

Escursionisti sabato 9 maggio alla Presolana

Escursionisti sabato 9 maggio alla Presolana
(Foto by Giuliano Fronzi)

Salendo verso il passo della Presolana

Salendo verso il passo della Presolana
(Foto by Giuliano Fronzi)

Una settantina, invece, le auto parcheggiate verso mezzogiorno a Valcanale di Ardesio, punto di partenza dell’anello delle Orobie, direzione Alpe Corte. Gli escursionisti hanno optato in primis per i sentieri verso il lago Branchino. Anche in questo caso, in considerazione dell’area molto estesa e dei tanti sentieri, non si sono registrati pericolosi assembramenti, perlomeno nella mattinata. Niente caos, ma comunque un buon numero di auto, agli Spiazzi di Gromo.

Un chirurgo e un’infermiera di Piario si dirigono verso il  rifugio Alpe Corte

Un chirurgo e un’infermiera di Piario si dirigono verso il rifugio Alpe Corte
(Foto by Orobie Foto)

Auto al parcheggio di Valcanale di Ardesio

Auto al parcheggio di Valcanale di Ardesio

Il posto di blocco a Fiumenero di Valbondione

Il posto di blocco a Fiumenero di Valbondione

Da segnalare che la sindaca di Valbondione, Romina Riccardi, promotrice della linea dura, aveva annunciato un posto di blocco per fermare l’assalto dei gitanti forestieri nell’era del Covid-19 e stamattina a Fiumenero di Valbondione sono state respinte una quarantina di auto.

Sul Sebino, invece, i lidi ovviamente sono ancora chiusi, ma chi ha potuto non si è fatto mancare una passeggiata fronte lago. Per tutta la giornata i lungolago, in particolare quelli Sarnico e Lovere, sono stati abbastanza frequentati senza tuttavia che vi fosse un grande afflusso.

Lungolago di Sarnico il primo sabato della fase 2

Lungolago di Sarnico il primo sabato della fase 2
(Foto by Luca Cuni)


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