Capodanno, vietati i botti E in piazza in non più di 7.000

Capodanno, vietati i botti
E in piazza in non più di 7.000

Le polveri sottili alle stelle hanno alzato i livelli di guardia: fino a lunedì 1° gennaio divieto di accensione dei fuochi d’artificio.

Sarà una fine dell’anno senza il botto. Colpa delle polveri sottili alle stelle che hanno alzato i livelli di guardia: fino a lunedì 1° gennaio, quando sarà emesso il prossimo bollettino Arpa, la misure in vigore (di primo livello) prevedono il divieto di accensione dei fuochi d’artificio e dei botti. Vietato quindi accendere mortaretti o fontanelle scoppiettanti perché inquinanti. Da Palazzo Frizzoni confermano il divieto «previsto sicuramente fino al 1° gennaio compreso».

Attenzione quindi, perché la limitazione è seria e non sono escluse le sanzioni. Il Capodanno 2018 si dovrà festeggiare senza botti e fuochi d’artificio e con misure di sicurezza mai viste prima d’ora, in linea con le direttive nazionali a garanzia della sicurezza dei cittadini. E la festa in piazza Matteotti sarà a numero chiuso, non più di 7.000 persone.

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