Chiesa di San Paolo, messa e concerto in ricordo del vescovo Roberto Amadei

Chiesa di San Paolo, messa e concerto
in ricordo del vescovo Roberto Amadei

Venerdì 6 gennaio la parrocchia di San Paolo – dove era solito andare a celebrare e a confessare dopo il suo ritiro – ricorderà il vescovo Roberto Amadei nel settimo anniversario della morte con una Messa in programma alle 18.

Don Michele Falabretti, responsabile della pastorale giovanile della Cei, presiederà una Messa, seguita alle 19 dal «Concerto per la pace» con il Coro di voci bianche e giovanili «Nuove armonie» della scuola Sacra Famiglia di Martinengo. Monsignor Roberto Amadei nasce il 13 febbraio 1933 a Verdello. Viene ordinato sacerdote il 16 marzo 1957 nell’antica chiesa di San Giovanni in Seminario dall’allora vescovo Giuseppe Piazzi. Nello stesso anno viene inviato nel Pontificio Seminario romano per perfezionare gli studi teologici. Successivamente, si iscrive all’Università Gregoriana, dove nel 1970 si laurea in Storia ecclesiastica con una tesi sul clero bergamasco nel Risorgimento. Rientrato in diocesi nel 1960, viene nominato docente di Storia ecclesiastica in Seminario, preside della Teologia (1968-81) e rettore del Seminario (1981-90). Contemporaneamente cura la formazione teologica delle religiose, aiuta diverse parrocchie e cliniche ed è assistente nazionale dell’istituto secolare Caritas Christi. Nel corso degli anni, pubblica numerosi studi storici sulla Chiesa bergamasca. Il 21 aprile 1990 è nominato vescovo di Savona-Noli. Riceve la consacrazione episcopale il 2 giugno successivo nella chiesa ipogea del Seminario. Il 21 novembre 1991 viene nominato vescovo di Bergamo, dove fa il solenne ingresso domenica 26 gennaio 1992. Fra le sue iniziative vanno ricordati il Sinodo diocesano, che non si teneva da oltre cinquant’anni, l’attenzione al Seminario e alle vocazioni, e la visita pastorale, che volle connotare come un incontro con le parrocchie per rinnovare la fede. Nella visita pastorale il vescovo Amadei volle riservare uno spazio centrale ai malati, che incontrò anche nelle loro case. Con l’episcopato Amadei la Chiesa di Bergamo riconobbe che anche da noi era finito il tessuto della cristianità e delle tradizioni, perché anche l’ambiente bergamasco subiva gli influssi della cultura, dei cambiamenti epocali e della multiculturalità.

Il 21 gennaio 2009 il vescovo Amadei si ritira per raggiunti limiti di età. Il 15 marzo successivo accoglie in Cattedrale il successore monsignor Francesco Beschi nel giorno del suo ingresso ufficiale nella nostra diocesi. Va a risiedere nella comunità dei preti del Sacro Cuore e aiuta la parrocchia di San Paolo, dove è parroco l’ex segretario monsignor Alessandro Locatelli, nelle confessioni e nelle celebrazioni, diventando amico di tutti i parrocchiani. Monsignor Roberto Amadei si spegne il 29 dicembre 2009 a 76 anni per grave malattia, sopportata con tanta fede.

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