Decana di Borgo Santa Caterina
Prima, si è spenta col sorriso a 104 anni

È morta sabato 17 agosto Prima Parietti, vedova Signorelli, 104 anni, decana del borgo e tra le più anziane dell’intera città.

Nonostante l’età, Prima Parietti viveva sola, sbrigava ogni faccenda e scherzava dicendo di sentirsi benissimo. Era felice perché riceveva puntualmente le visite di parenti, amici e dei parroci. Oltre a nipoti e pronipoti, lascia il figlio Isacco, 80 anni, già primario all’ospedale di San Giovanni Bianco, mentre gli altri suoi figli Mario e Lucia sono morti a pochi mesi di vita. «Mia nonna – ricorda il nipote Diego Signorelli – era una donna allegra e con una grinta incredibile. Ed era legatissima al santuario dell’Addolorata».

La sua è stata una vita di fatiche. Era nata nel borgo il 9 marzo 1915, pochi mesi dopo il rientro dalla Francia dei genitori. Nel 1938 si era sposata con Giovanni Signorelli, macellaio storico del Borgo, noto come Pasquale. Un anno dopo il marito fu chiamato alle armi e Prima dovette dirigere la bottega in prima persona. Era rimasta vedova nel 1999. Pasquale era stato per oltre mezzo secolo l’anima della squadra dell’Excelsior, di cui fu giocatore, allenatore, presidente, tuttofare, tanto che l’impianto di viale Giulio Cesare dove giocano le squadre della società è stato intitolato a lui.

«Mia nonna diceva che il Borgo era cambiato troppo – ricorda il nipote Diego –, perché ai suoi tempi c’erano tanta amicizia e solidarietà, nonostante la povertà generale. Tutto questo per lei non esisteva più».

I funerali si tengono lunedì alle 15 nella chiesa parrocchiale di Santa Caterina

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