I contagi fermano i trasporti nelle valli, cancellate 8 linee: disagi e proteste

Autisti in quarantena o malati: otto linee domenicali sospese. Turisti a piedi a San Pellegrino. L’Agenzia: scelto il male minore, salve le corse feriali.

Otto linee di trasporto pubblico sospese la domenica, nelle valli e per il Sebino. Motivo? Autisti in quarantena per il Covid o malati, circa il 15-20% dei 250 dipendenti in servizio.

Così ieri si sono avuti i primi disagi e alcune proteste: in Valle Brembana, per esempio, dove un gruppo di turisti, non sapendo della sospensione della linea, è rimasto a piedi a San Pellegrino. E ha dovuto noleggiare un minibus per arrivare in città.

Queste le linee che, da ieri, sono sospese la domenica, fino a nuova comunicazione dell’Agenzia di trasporto publbico: la Bergamo-Boario, la Bergamo-Sarnico, la Bergamo -Clusone, la Clusone-Valbondione, la Clusone-Schilpario, la Bergamo-Piazza Brembana e la Bergamo-Sant’Omobono. A queste linee si aggiunge anche la funivia Albino-Selvino.

La protesta maggiore arriva dalla Valle Brembana.

«Ho scritto venerdì all’Agenzia del trasporto pubblico e al presidente della Provincia Pasquale Gandolfi chiedendo il ripristino immediato del servizio anche la domenica - dice il presidente della comunità montana Valle Brembana Jonathan Lobati - . Si utilizzi il potere di ordinanza e si integri il personale mancante, per esempio, tramite subappalto di quello che è un servizio pubblico essenziale, che va quindi tutelato».

«Non possiamo poi accettare anche una comunicazione del disservizio in questo modo, con un foglio appeso alla pensilina», prosegue Lobati.

Meno disagi, a quanto pare, in Valle Seriana. «Al momento non ci sono arrivate lamentele - dice Giampiero Calegari - . Il momento è critico per tutti e capisco che non possa essere semplice sostituire il personale mancante. L’auspicio è che si tratti di una situazione provvisoria, di poche settimane. Se si dovesse prolungare, meglio trovare una soluzione».

«La decisione - spiega in una nota l’Agenzia del trasporto pubblico locale di Bergamo - è stata presa in considerazione dell’aggravarsi della situazione epidemiologica che riduce la disponibilità del personale viaggiante e al fine di poter disporre del maggior numero di conducenti per lo svolgimento del servizio nei giorni feriali anche per le esigenze di mobilità scolastica».

«Di fronte all’aumento di assenze - spiega il direttore dell’Agenzia Emilio Grassi - si è deciso di sospendere alcune linee la domenica, piuttosto che durante la settimana. Ci è sembrato il male minore: le sostituzioni del personale assente verranno fatte per garantire le linee da lunedì a sabato, quando viaggiano studenti e lavoratori. Siamo consapevoli che la domenica viaggiano turisti e anche alcuni lavoratori, ma è stata fatta una scelta».

«Non potevamo neppure lasciare una sola corsa - continua Grassi - perché un turno di lavoro implica almeno 5-6 corse, quindi voleva dire lasciare scoperto un giorno della settimana. Il personale della funivia Albino-Selvino è poi specializzato, quindi se uno o due dipendenti vanno in quarantena è difficile trovare sostituti. Quanto alle assunzioni, in tutta la Lombardia si fa fatica a trovare autisti a tempo indeterminato, figuriamoci solo per un periodo limitato. Anche i subappalti sono stati fatti e non vi era la possibilità di applicarli anche per la domenica. Ora vedremo l’evolversi della situazione epidemiologica e il giovedì o venerdì comunicheremo la riattivazione o men

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