I premi della bontà dell’Unci
a un medico e 5 associazioni

L’annuale appuntamento con le realtà del territorio impegnate nel sociale : un successo che si ripete da anni.

Solidarietà, altruismo, beneficenza: sono opere buone che a Bergamo hanno sempre trovato protagonisti e gregari, ma per continuare a ben operare in questo mondo lacerato da egoismi e anche da odio, c’è bisogno che altri volontari, soprattutto giovani, si avvicinino a queste realtà filantropiche.A far conoscere esempi di solidarietà e a pubblicizzare la bellezza dell’aiutare il prossimo ci pensa ogni anno la sezione bergamasca dell’Unci, Unione nazionale Cavalieri d’Italia, che, nell’imminenza del Natale, consegna i suoi «Premi della Bontà» (diploma e assegno). Onore e merito quindi all’ideatore del Premio, Marcello Annoni, da 25 anni infaticabile presidente dell’Unci bergamasca e da tre anche presidente nazionale; con lui collabora la moglie Tina Mazza, responsabile nazionale delle donne Unci. Intervenendo ieri nella sala convegni dell’Excelsior San Marco, affollata da autorità e pubblico, hanno plaudito all’iniziativa dell’Unci gli onorevoli Giovanni Sanga, Elena Carnevali e Antonio Misiani, insieme al consigliere regionale Mario Barboni e all’assessore comunale Maria Carolina Marchesi. Lettere di stima sono state inviate ad Annoni dal presidente della Repubblica Giorgio Mattarella e da quello del Senato Pietro Grasso.

Sono ormai più di 130 le iniziative di volontariato e di servizio alla comunità messe in luce e aiutate economicamente nell’arco di 23 anni. Quest’anno si è aggiunta una significativa borsa di studio alla memoria del dottor Sergio Fabiani, indimenticabile medico condotto di Dalmine per tanti anni, nobile figura di uomo e di medico, come ha ricordato la stessa figlia Flavia. La borsa di studio è stata consegnata a Angelo Gargantini, docente universitario di ingegneria e coordinatore del gruppo di ricerca per nuove tecnologie, basate sull’informatica, finalizzate alla riabilitazione di malati soprattutto nei settori della visione e della mobilità.

Questo l’elenco dei destinatari degli altri cinque premi di quest’anno: associazione «Con Giulia»di Bergamo (nel ricordo della bambina morta di tumore a 14 anni, la onlus collabora con il reparto pediatrico dell’ospedale Papa Giovanni e le famiglie dei ricoverati); associazione Genesis di San Pellegrino Terme (fondata nel 1989 e oggi presieduta da Gian Pietro Salvi, si occupa dell’aiuto alle famiglie e ai pazienti colpiti da trauma cranico ed in stato vegetativo); associazione «Conta su di me» di Azzano San Paolo (nata nel 2012, opera all’interno della casa di riposo e aiuta domiciliarmente in vari modi gli anziani più bisognosi); il Gruppo Missionario Parrocchiale di Calusco d’Adda (da 15 anni manda aiuti di ogni genere ai missionari in Africa e in Sud America ma si occupa anche delle prime necessità di famiglie bisognose di Calusco); l’Anmic-Associazione Mutilati e Invalidi Civili (dal 1958 attiva a Bergamo, presidente Giovanni Manzoni, ascolta e aiuta migliaia di invalidi ogni anno; tra le sue battaglie il rispetto delle aree di sosta destinate agli invalidi).

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