Il governo decise come meglio credeva
Zona rossa, Scaglia: «Nessuna pressione»

Il Presidente di Confindustria Bergamo ribadisce la posizione dell’associazione.

«Come confindustria Bergamo non abbiamo fatto alcuna pressione e il Governo avrà deciso come meglio riteneva» Così Stefano Scaglia, il Presidente di Confindustria Bergamo si è limitato a dire raggiunto al telefono dall’Ansa, in merito alla mancata istituzione della zona rossa a Nembro e ad Alzano.

Sul caso, ritornato alla ribalta dopo la pubblicazione della nota, di cui già si conosceva da tempo il contenuto e con cui il Cts lo scorso 3 marzo invitava a prendere «misure restrittive” per le due cittadini uguali a quelle adottate per Codogno è gli altri 9 comuni del Lodigiano, Scaglia ha affermato di essersi espresso tante volte «e di non aver altro da aggiungere».

E sulla scelta di Palazzo Chigi di non chiudere i due centri della Bergamasca bensì Lombardia e altre 14 province del Nord Italia, ha precisato: «Non sono in grado di commentarla. Non ho la completezza di informazioni per dare una valutazione »

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