Il valore del Presepe a scuola
La Regione stanzia 50 mila euro

«Il Presepe a Scuola»: è il titolo della delibera, approvata nell’ultima seduta dalla Giunta regionale della Lombardia, che stanzia complessivamente 50 mila euro per progetti che prevedono la realizzazione del presepe da parte di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie statali e paritarie della Lombardia.

In pratica, una sorta di «bonus presepe» che potrà essere chiesto e ottenuto dalle scuole, in base ad alcuni criteri. L’atto dà attuazione a un ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale concernente le misure di incentivo alla rappresentazione della natività cristiana negli istituti scolastici della Lombardia.

Un documento, quello che ha avuto il via libera dall’Aula, che impegnava «il Presidente e la Giunta regionale a promuovere presso gli istituti scolastici della Lombardia la realizzazione e l’esposizione del presepe e a premiare, tramite apposito bando, le migliori realizzazioni».

«Il contributo - spiega l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Melania Rizzoli, che ha presentato la delibera - consiste in un finanziamento di 250 euro per l’acquisto di materiale necessario alla realizzazione del presepe e sarà concesso alle prime 200 scuole che presentano la domanda. Le proposte saranno selezionate da un apposito nucleo di valutazione attivato dal Consiglio regionale». Ancora non sono disponibili le modalità di partecipazione al bando, che saranno probabilmente rese note nei prossimi giorni.

Ad ogni modo, secondo quanto ha stabilito la Giunta regionale, i progetti saranno finanziati secondo una serie di elementi, come il coinvolgimento attivo e creativo degli studenti nell’ideazione e realizzazione del presepe, il coinvolgimento delle famiglie e del territorio, l’utilizzo di una pluralità di linguaggi espressivi, la ripresa delle tradizioni e delle radici storiche e culturali del presepe, che rappresenta la Natività nella tradizione cristiana dell’Europa. E infine l’attenzione all’ambiente: verrà infatti utilizzato come criterio anche l’utilizzo di materiali da riciclo nella realizzazione del presepe.

© RIPRODUZIONE RISERVATA