La street art colora Bergamo Nuovi muri a disposizione dei writer
L’opera di Blu alla Celadina

La street art colora Bergamo
Nuovi muri a disposizione dei writer

La riqualificazione dei quartieri di Bergamo passa anche attraverso la street art, l’arte da strada che già da qualche anno ha trasformato alcuni angoli della città rendendoli più belli.

Francisco Bosoletti al parcheggio della stazione, João Samina alla Malpensata, NemO’s, Sea Creative, La Fille Bertha, Collettivo FX + Astro Naut, Giorgio Bartocci, Andrea Casciu, Ale Senso, Geometric Bang, G loois e Il Baro sotto il viadotto di Boccaleone e ultimo, non per importanza, Blu in via Monte Grigna. Sono tanti gli artisti che hanno lavorato sui muri di Bergamo.

Ora il Comune ne mette a disposizione altri attraverso il bando chiamato appunto «Street art». Gli spazi che saranno assegnati sono il sottopasso di via Quinto Alpini, il muro della circonvallazione in via Rosolino Pilo, muri in via Bianzana e il giardino di via Giovanni da Campione. «Un avviso pubblico del Comune di Bergamo sollecita le associazioni a partecipare a questa riqualificazione di spazi nei quartieri – spiega l’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti -, assegnando alcune pareti per la realizzazione di opere e la relativa gestione. Il progetto ’street art a Bergamo’ disseminerà la città di colori, contribuendo a coniugare l’espressività artistica con il rispetto del decoro urbano e favorendo la collaborazione con le associazioni culturali del territorio».

Vi riproponiamo un’intervista realizzata per «L’Eco di Bergamo Incontra» a Paolo «Il Baro» Baraldi, street artist bergamasco.


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