Da marzo aumenta la tassa sulla fortuna
Vinci più di 500 euro? Il 20% allo Stato

Manovra. Dal primo marzo sale il prelievo sulle vincite, comprese le lotterie istantanee come i Gratta e Vinci. La tassa sulla plastica si fermerà a 50 centesimi al chilo (da 1 euro) e partirà da luglio. Non si applicherà sui contenitori di medicinali e sui dispositivi medici, sulla plastica compostabile, su quella riciclata e nemmeno sul tetrapack.

Rinvio della tassa sulla plastica e sullo zucchero. Robin tax che si applica solo ai concessionari dei trasporti ma sale al 3,5%. E, novità dell’ultima ora, niente stretta sulle spese sanitarie, che si potranno continuare a portare in detrazione indipendentemente dal reddito. Cambia ancora la Manovra, anche se ancora in commissione al Senato non si è praticamente iniziato a votare. Relatori e governo hanno presentato un nuovo pacchetto di modifiche che recepisce l’intesa della maggioranza raggiunta dopo il vertice fiume di 14 ore di venerdì. Se arriverà il «travaso» del decreto Alitalia, pur tra le proteste, non entrerà, invece, il Milleproroghe: il governo aveva avanzato la proposta di una cinquantina di proroghe, dalle intercettazioni alla stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione che dovrebbero arrivare invece con il tradizionale decreto di fine anno. In arrivo, invece, la soluzione per tutelare da eventuali richieste di risarcimento gli orfani di femminicidio, come nel caso delle due sorelle di Massa Carrara.

NIENTE PLASTIC TAX SUL TETRAPACK, SLITTANO MICROTASSE – Come promesso, il governo di fatto ha quasi azzerato le varie imposte «di scopo» introdotte con la Manovra. La tassa sulla plastica si fermerà a 50 centesimi al chilo (da 1 euro) e partirà da luglio. Non si applicherà non solo su tutte i contenitori di medicinali e sui dispositivi medici, sulla plastica compostabile e su quella riciclata ma nemmeno sul tetrapack. Per il 2020 l’incasso scende da 1,1 miliardi a circa 150 milioni di euro. Idem per la sugar tax, l0 euro a ettolitro sulle bevande con zuccheri aggiunti. Portava 233 milioni, ora poco meno di 60. Resta solo un milione di maggiori introiti invece dalla revisione delle tasse sulle auto aziendali, rimodulata in quattro fasce: le auto più ecologiche impatteranno sul reddito per il 25%, le più inquinanti fino al 60%.

STANGATA SUI GIOCHI, TASSA FORTUNA AL 20% – Gran parte delle nuove risorse arrivano da una ulteriore stretta sui giochi, per 308 milioni. Dal primo marzo sale dal 12 al 20% il prelievo sulle vincite oltre i 500 euro a Superenalotto, Win for life, Win for life gold e SiVinceTutto-SuperEnalotto, lotterie nazionali, Enalotto, Superstar e Gratta e Vinci. Nel caso delle new slot, le Vlt, il prelievo sale al 20% sopra i 200 euro, e la novità parte dal 15 gennaio. Rivisti anche il Preu e il payout per le varie slot, cioè la percentuale di somme giocate destinate alle vincite.

ROBIN TAX PER TRE ANNI, CAMBIA INDUSTRIA 4.0 – L’addizionale Ires doveva essere un’altra voce di copertura ma ne è stata ridotta la portata. Sostituisce la stretta sugli ammortamenti dei concessionari autostradali e si applicherà dal 2019 al 2021 solo ai concessionari di autostrade, porti, aeroporti e ferrovie. Novità anche per il pacchetto di incentivi alle imprese che investono: non più ammortamenti ma un credito d’imposta.

RITOCCHI A GREEN NEW DEAL E BONUS FACCIATE – I fondi per gli investimenti green potranno andare anche alla riduzione della plastica e a sostenere imprenditoria giovanile e femminile. Il bonus facciate viene esteso anche agli alberghi.

PIÙ FONDI A VIGILI FUOCO, ENTI LOCALI, 5xMILLE – Arriveranno risorse aggiuntive per i Vigili del fuoco, un pacchetto di misure per gli enti locali con più spazio per gli investimenti e per i servizi. Sale la dotazione del fondo per la non autosufficienza, fino a 300 milioni l’anno dal 2022. Al 5 per mille, come annunciato, vengono destinati 10 milioni in più. Mentre altri 100 milioni aggiuntivi vengono appostati per il rinnovo dei contratti della pubblica amministrazione.

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