McDonald’s, spunta un video Ma i tifosi viola non si vedono

McDonald’s, spunta un video
Ma i tifosi viola non si vedono

Se le dichiarazioni di una parte e dall’altra possono essere smentite, spunta un video nel quale si vede il McDonald’s dove, secondo la Digos di Firenze, ci sarebbe stato un gruppo di tifosi della Fiorentina nel mirino degli ultras nerazzurri.

Osservando il video però non si vedono persone né all’esterno né all’interno del locale ma solo forze dell’ordine in strada. Quando sul viadotto sono passati i pullman che portavano a casa gli atalantini, secondo quanto riportato nella prima informativa consegnata venerdì scorso alla procura di Firenze, gli ultras nerazzurri avrebbero cercato di far uscire i due autobus dal corteo, scortato dalle volanti e dai mezzi del reparto mobile, mentre si dirigevano verso il viadotto, per cercare un contatto con i tifosi della Fiorentina. Poi, probabilmente informati da chi era già passato, a Varlungo avrebbero costretto gli autisti a fermarsi e tentato di scendere per attraversare la carreggiata e raggiungere il McDonald’s. E sarebbe stato proprio a questo punto che gli agenti sono intervenuti anche per difendere un loro collega che era rimasto chiuso, solo, nel secondo pullman dove sarebbe stato circondato e picchiato. Ma gli autisti, interrogati dalla Digos di Bergamo, hanno fornito una versione dei fatti diversa: hanno escluso che siano stati i nerazzurri a imporre lo stop ai pullman e che volessero scontrarsi con le forze dell’ordine o con i tifosi viola.

Dubbi che sono stati espressi anche dall’avvocato Federico Riva, che sta raccogliendo tutta la documentazione riguardante i 30 ultras feriti. Lui si trovava su uno dei pullman rimasti fermi sul viadotto, il terzo della colonna, e ha sempre sostenuto che il locale a quell’ora fosse chiuso.

I dipendenti sono stati interrogati in questura a Firenze, domenica non è stato possibile parlare con qualcuno in servizio quella notte e sul sito ufficiale l’orario di chiusura è l’una. La Digos consegnerà lunedì 4 marzo alla procura di Firenze un’integrazione dell’informativa, dopo aver acquisito e controllato altre immagini, comprese quelle del McDonald’s e altre dove si vedrebbero i tifosi nerazzurri in piedi sui pullman, con i volti travisati da sciarpe, alcuni con aste e cinture in mano.


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