«Miriam sta bene ed è tranquilla» La gioia di Vittorio dopo 3 giorni di ricerche

«Miriam sta bene ed è tranquilla»
La gioia di Vittorio dopo 3 giorni di ricerche

«So solo che Miriam sta bene ed è tranquilla, a casa con suo marito. L’abbiamo trovata in città. Mio cognato mi ha chiamato per dirmi questo nella serata di mercoledì, e questo basta. Io non l’ho ancora vista nè sentita ma ora sono semplicemente tranquillo e felice».

La mattina di giovedì 22 marzo per Vittorio Mazzocchi è il giorno del riposo dopo che da lunedì la sua attenzione e i suoi sforzi si sono concentrati esclusivamente sulle ricerche della sorella Miriam, che si era allontanata. Subito era partito un tam tam sui Social media con Vittorio impegnato in prima persona nelle ricerche e negli appelli.

«Vi ringrazio per l’aiuto - ci dice -: la stampa è servita così come gli appelli on line. Voglio ringraziare i volontari e i tanti amici che si sono messi a disposizione. Voglio ringraziare le autorità: il prefetto, il viceprefetto, i carabinieri, la polizia, i vigili del fuoco, i vigili urbani dei vari Comuni coinvolti per le ricerche, il soccorso alpino». I dettagli del rientro a casa sono ancora frammentari, e passano in secondo piano ora che Miriam è a casa con i suoi bambini: «Quello che conta è sempre stato che tornasse a casa. Forse ha visto il mio appello in tv, forse è stata aiutata. Abbiamo capito che in qualche modo stesse rientrando verso casa e ora è con la sua famiglia».

La bella notizia del rientro in casa poco prima delle 22 di mercoledì 21 marzo con un annuncio dato su Facebook il fratello Vittorio. Poi al telefono i familiari ci avevano spiegato: «È tornata a casa da sola, sta bene, grazie a tutti per la collaborazione».

Le ore precedenti al ritorno a casa di Miriam sono stati momenti di grande preoccupazione: proprio mercoledì sera il fratello Vittorio aveva lanciato un appello alla trasmissione «Chi l’ha visto», e, in collegamento con la conduttrice Federica Sciarelli, il viceprefetto di Bergamo Adriano Coretti aveva annunciato che era stato avviato un piano di ricerche, piano che nelle ore successive avrebbe potuto prevedere anche l’utilizzo di cani molecolari e di un elicottero. Mercoledì pomeriggio in Prefettura intanto, si era tenuto un vertice coordinato dalla dottoressa Patrizia Savarese, al quale avevano preso parte i rappresentanti di Polizia, Carabinieri, Finanza, Vigili del fuoco, Protezione civile e Soccorso Alpino, Croce rossa, e Comune.

E sempre mercoledì una cinquantina di volontari, tra amici e conoscenti di Miriam, coordinati dal fratello, avevano passato al setaccio alcune zone da dove erano arrivate segnalazioni: Alzano, Seriate, Gorle, ma anche Stezzano.

Miriam Mazzocchi, 38 anni, sposata e mamma di due bimbi, di 5 e 9 anni,mancava dalla sua abitazione di Bergamo da lunedì, quando si era allontanata con la sua Volkswagen Polo grigia, che poi era stata ritrovata martedì mattina in via Pelandi (sulla vettura i carabinieri, ai quali i familiari di Miriam avevano presentato denuncia di scomparsa, avevano effettuato alcuni rilievi scientifici di rito). Da lì la donna si sarebbe allontanata a piedi, dopo aver lasciato le chiavi dell’auto e quelle di casa nella cassetta della posta dell’abitazione.

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