Morto per selfie, post contro i genitori Il padre del ragazzo: «Il silenzio è oro»

Morto per selfie, post contro i genitori
Il padre del ragazzo: «Il silenzio è oro»

«A me queste morti non dispiacciono», aveva esordito così la consigliera comunale di Pradalunga Stefania Berzi Cuni su Facebook a commento della tragica morte di un 15enne, precipitato in una conduttura mentre era sul tetto di un centro commerciale nel milanese. Lo sdegno della rete e la risposta del papà.

«Il silenzio a volte è d’oro»: così Alessandro Barone, il padre del 15 enne Andrea, morto dopo essere caduto in un condotto di areazione dal tetto del centro commerciale «Sarca» sabato scorso, all’Ansa ha replicato al post contro i genitori scritto dalla consigliera bergamasca Stefania Berzi Cuni di Pradalunga sul suo profilo Facebook. «Chi ci giudica - ha detto il padre del ragazzo -, se ci guardasse negli occhi, a me, mia moglie e mia figlia, sono certo che scomparirebbe per la vergogna di ogni pensiero. Se chi giudica potessero guardare mio figlio, le parole le mancherebbero, per quanto brillavano di vita i suoi occhi. Ma non può, perché lui non c’è più. Il silenzio a volte, è d’oro».

Il post di Stefania Berzi Cuni, consigliere comunale della lista civica «Fare sul Serio» a Pradalunga,diceva: «A me queste morti non dispiacciono. E voler avere anche ragione sul fatto che nessuno ha impedito a tuo figlio di cacciarsi dove non avrebbe dovuto, dimostra solo quanto siate incapaci di fare i genitori. Zitti e pedalare, che di processi inutili ce ne sono già troppi». La consigliera lo ha postato in rete, sul suo profilo Facebook, come didascalia di un articolo che racconta la morte del ragazzino. E sono state immediate le reazioni di sdegno, anche violente, sui social. E al momento il suo profilo risulta irraggiungibile.

Interpellata per comprendere le ragioni di parole tanto dure, Stefania Cuni Berzi dichiara di essere profondamente dispiaciuta per un «sciocchezza» di cui non ha evidentemente valutato le conseguenze: «Il post è stato scritto di impeto, di fretta, senza pensare: con il senno di poi non lo riscriverei. Mi scuso per i toni» è uno stralcio delle sue parole.

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