«Parte» la variante verso il lago d’Iseo
C’è il progetto, ma servono 66 milioni

Dopo decenni, c’è il progetto preliminare. Unirà Capriolo a Sarnico. Ma i soldi per ora non ci sono.

Il tracciato - sulla carta - finalmente c’è. Atteso da decenni, la Provincia di Brescia l’ha «girato» a quella di Bergamo che ha detto «ok». Mancano solo - solo - i soldi e si parla di 66 milioni di euro e rotti. Con calma.

Però finalmente qualcosa di muove per il progetto della variante all’ex statale 469 che da Capriolo - provincia di Brescia, sulla riva opposta dell’Oglio a Castelli Calepio - sale al lago via Paratico e approdo a Sarnico. In Via Tasso, infatti, da Palazzo Broletto è arrivato il progetto preliminare della variante di cui si parla almeno dai primi degli Anni ’90, quando è stato avviato il cosiddetto «sistema viario» della nuova provinciale 91, la superstrada che collega Bergamo (Seriate) al confine con la provincia di Brescia fermandosi, appunto, all’Oglio. Di là c’è Capriolo e, secondo i piani previsti appunto un quarto di secolo fa, Brescia avrebbe dovuto completare l’opera per risalire al lago. Con calma, ma adesso ci siamo. Sulla carta.

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