Più del diluvio poté la burocrazia A Longuelo 2 su 3 rinunciano al rimborso

Più del diluvio poté la burocrazia
A Longuelo 2 su 3 rinunciano al rimborso

I motivi: procedura troppo complicata e richiesta, da parte della Regione Lombardia, di una perizia che certificasse il reale valore dei danni.

Due milioni e 700 mila euro di danni, 250 famiglie colpite dall’alluvione del 26 giugno 2016 ma solo 77 domande presentate agli uffici della Protezione civile del Comune di Bergamo per chiedere il rimborso per quanto provocato dalla pioggia. In sostanza 2 su 3 a Longuelo hanno rinunciato. Il motivo? Una procedura troppo complicata e la richiesta, da parte della Regione Lombardia, di una perizia che certificasse il reale valore dei danni.

«Molte persone hanno preferito lasciar perdere anche per via dei tempi stretti che la Regione ha concesso, in piena estate, per la presentazione delle domande – ha detto il portavoce del comitato alluvionati, Gigi Passera – e perché non c’era altra possibilità di presentarle se non online. Tuttavia, abbiamo sempre consigliato a tutti di farlo, pur non avendo certezza del fatto che il rimborso venga effettivamente riconosciuto».

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