Regione, commissione d’inchiesta Covid
Baffi (Italia Viva) eletta presidente

La consigliera lodigiana ha ottenuto 46 voti, superando il bergamasco Jacopo Scandella del Pd che ha ottenuto 28 voti. Critica l’opposizione.

Alla terza convocazione, la “Commissione di inchiesta sull’emergenza Covid-19”, istituita dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale ai sensi dell’articolo 19 dello Statuto d’Autonomia della Lombardia e dell’articolo 52 del Regolamento generale, ha eletto il suo Presidente: è Patrizia Baffi (Italia Viva, il partito fondato da Matteo Renzi), lodigiana, che ha ottenuto 46 voti.

A Jacopo Scandella (PD) sono andati 28 voti, 3 voti a Michele Usuelli (+Europa – Radicali), 2 le schede nulle. Mauro Piazza (Forza Italia) è stato eletto Vice Presidente della Commissione, Elisabetta Strada (Lombardi Civici Europeisti) eletta infine come Consigliere Segretario.

«Come minoranze abbiamo chiesto l’istituzione di questa commissione d’inchiesta, la prima in Europa, perché consapevoli che dobbiamo fare chiarezza, verificare gli errori e appurare le responsabilità –ha detto Patrizia Baffi subito dopo l’elezione- ma credo anche che questa commissione rappresenti per Regione Lombardia una grande opportunità per contribuire a fare una autodiagnosi che ci aiuti a definire e individuare una cura efficace. Auspico pertanto che si possano individuare e definire contributi e indirizzi per superare le carenze e i problemi che ci sono stati nel sistema regionale».

Nelle due precedenti sedute nessun componente aveva ottenuto la maggioranza assoluta dei voti: la scorsa settimana, su 79 voti rappresentati, 42 erano state le schede bianche, 28 voti erano andati a Jacopo Scandella (PD) e 9 voti a Michele Usuelli (+Europa – Radicali). Nella seduta di insediamento c’erano state 50 schede bianche, mentre 29 preferenze erano andate a Jacopo Scandella del Partito Democratico.

A norma di regolamento, il Presidente di una Commissione d’inchiesta deve essere espressione dei gruppi di minoranza e deve essere votato a maggioranza assoluta dei componenti della Commissione (41 il numero minimo di voti richiesto), secondo il principio del voto ponderato sulla base della consistenza numerica di ciascun gruppo consiliare.

La Commissione è composta da tre Consiglieri per i gruppi consiliari più consistenti (Lega, Forza Italia, Partito Democratico e M5Stelle) e da un Consigliere per gli altri gruppi; faranno parte della Commissione Roberto Anelli, Marco Mariani e Alessandra Cappellari (Lega), Gianluca Comazzi, Mauro Piazza e Ruggero Invernizzi (Forza Italia), Marco Fumagalli, Monica Forte e Gregorio Mammì (M5Stelle), Gianantonio Girelli, Carmela Rozza e Jacopo Scandella (PD), Franco Lucente (FdI), Luca del Gobbo (NcI), Manfredi Palmeri (Energie per la Lombardia), Giacomo Cosentino Basaglia (Lombardia Ideale), Viviana Beccalossi (Gruppo Misto), Elisabetta Strada (Lombardi Civici Europeisti), Patrizia Baffi (Italia Viva) e Michele Usuelli (Più Europa - Radicali).

La Commissione, la cui istituzione era stata richiesta da tutti i Consiglieri di minoranza, nello svolgimento del proprio lavoro avrà come oggetto specifico l’analisi e la valutazione della gestione dell’emergenza sanitaria da Covid-19 in Regione Lombardia. Dovrà concludere i propri lavori entro 12 mesi dall’insediamento.

Molto critiche le minoranze che avevano puntato sul nome di Scandella, mentre Ptarizi abaffi è stata eletta con i voti della maggioranza. Il Pd con i parlamentari bergamaschi Martina e Carnevali dicono: «Grave strappo al Pirellone. Schiaffo alla bergamasca per giochi di potere sulla pelle dei cittadini»

Violi del Movimento 5Setlle: «È una farsa, la maggioranza ha paura delle proprie responsabilità. Così non ha senso di esistere».

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