Romano, stalker «recidivo» Lite violenta con il vicino, in carcere

Romano, stalker «recidivo»
Lite violenta con il vicino, in carcere

Un uomo di 48 anni che aveva già violato le prescrizioni dei domiciliari è finito per la seconda volta in carcere.

La sera di venerdì 27 aprile i carabinieri di Romano di Lombardia hanno notificato un provvedimento di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Brescia a carico di un agricoltore 48enne del posto, ristretto in regime di detenzione domiciliare per atti persecutori. L’inosservanza delle prescrizione impostegli dalla Magistratura ha determinato la revoca della misura in atto e l’applicazione a suo carico del carcere. Anche in questo caso erano stati i militari dell’Arma a segnalare al Giudice di esecuzione le violazioni dell’uomo, l’ultima delle quali era stato un violento alterco dallo stesso avuto con un vicino di casa.

Già nel febbraio scorso era stato disposto lo stesso tipo di provvedimento. Dopo un periodo in carcere, l’uomo era comunque riuscito a ottenere di nuovo la detenzione domiciliare, venerdì, tuttavia, per la seconda volta è stata interrotta e sostituita con il carcere presso la Casa Circondariale di Bergamo.

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