Sciopero dei treni, battaglia di cifre «Adesione all’80%», «No, al 30%»

Sciopero dei treni, battaglia di cifre
«Adesione all’80%», «No, al 30%»

Guerra di numeri fra i sindacati Orsa e Cub da un lato e Trenord dall’altro sull’adesione allo sciopero di oggi e sul numero dei convogli in servizio.

Dopo che le organizzazioni dei lavoratori avevano parlato di 70-80% di convogli cancellati, Trenord replica che «alle 12 sull’ intera rete lombarda stanno circolando 2/3 dei treni programmati. Tutte le linee sono servite. Il 90% dei treni in circolazione viaggia puntuale». Informazioni in tempo reale sono disponibili sul sito trenord.it e sull’app Trenord. La certezza è che i pendolari bergamaschi hanno subito molti disagi: L’Eco di Bergamo ne parlerà in modo approfondito nell’edizione in edicola sabato 7 luglio.

La motivazione della protesta «è l’intimidazione da parte di Trenord sui dipendenti a non fruire dei permessi previsti dalla legge 104 sui disabili e da quella sui congedi parentali». «I lavoratori che usufruiscono di questi permessi sono considerati assenteisti dalla dirigenza prendendo in esame gli anni dal 2015 al 2017», ha affermato il segretario lombardo di Orsa, Adriano Coscia. Trenord ha approntato autobus per l’eventuale sostituzione delle corse aeroportuali non effettuate tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto (no-stop) e tra Stabio e Malpensa Aeroporto.

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