Strade di sangue in Bergamasca Il bilancio del 2018 sale a 42 vittime

Strade di sangue in Bergamasca
Il bilancio del 2018 sale a 42 vittime

Con l’incidente mortale di martedì sull’asse interurbano a Seriate salgono a 42 le vittime della strada dall’inizio dell’anno tra città e provincia.

Un triste bilancio se si pensa che, in tutto il 2017, i morti erano stati 45. Mese nero quello di luglio, che ha fatto segnare 14 vittime, mentre ad agosto siamo arrivati a sei, quattro nel giro di soli quattro giorni. Gli ultimi tre mortali risalgono allo scorso weekend: sabato sera un quarantenne originario di Bergamo è morto a Torbole Casaglia, in provincia di Brescia dove da anni abitava, in un frontale tra due auto. Poco prima dell’una di notte, a Villa d’Almè nei pressi del ponte della Botta di Sedrina, Federico Soffientini, 26enne di Pregnana Milanese, è finito in auto contro un camion. Stava invece attraversando la strada, a Dalmine, Giovanna Giorgia, 81 anni, pensionata del paese investita da un’auto. È morta poco dopo essere arrivata all’ospedale Papa Giovanni.

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