Università, boom di immatricolati
Numero chiuso per 4 corsi di laurea

Iscritti a quota 24 mila. Dal 2020-21 «tetto» per Scienze dell’educazione e della comunicazione. Lingue ed Economia aziendale. Il rettore: «Scelta obbligata per mantenere la qualità dell’offerta didattica»

La quantità va bene, ma non a scapito della qualità. L’Università di Bergamo, dopo aver raggiunto la quota record di 24 mila iscritti, mette un freno alla crescita. Dall’Anno accademico 2020-2021 scatterà il numero programmato per quattro corsi di laurea. Si tratta di Scienze dell’Educazione, Scienze della Comunicazione, Lingue e letterature straniere ed Economia aziendale. I percorsi di studi che, più degli altri, negli ultimi tre anni hanno registrato un grado di attrazione in costante aumento, con un incremento di oltre il 25% ogni anno.

Ad annunciare l’introduzione del «tetto», il rettore Remo Morzenti Pellegrini, dopo essersi confrontato col Senato accademico e il Consiglio di amministrazione. «La decisione – spiega – è arrivata dall’analisi dei dati assestati. Per l’Anno accademico 2019-2020 le immatricolazioni sono arrivate a quota 9.500, di cui 6.500 per le lauree triennali e le altre 3 mila per le magistrali».

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