Vai a letto molto tardi? Molto bene Secondo una ricerca sei più intelligente

Vai a letto molto tardi? Molto bene
Secondo una ricerca sei più intelligente

I nottambuli sono più intelligenti. Lo dice una ricerca che spiega questa affermazione così: chi ha scelto di non adattarsi agli schemi e di cambiare i normali ritmi sonno-veglia, dimostra un’intelligenza più creativa e innovativa dal punto di vista evolutivo.

Gli scienziati sostengono che le persone di media intelligenza sono più propense a seguire il ritmo del sole, mentre la maggior parte delle persone con intelligenza superiore ha il desiderio di sfidare questo ritmo, creandone uno proprio.

E sempre secondo i ricercatori questo desiderio di sfidare il ritmo comune avviene inconsciamente e per la necessità di distinguersi dai normali, per evitare di seguire la corrente. I nottambuli, in definitiva, sono degli innovatori. Senza di loro, saremo tutti uguali e non ci sarebbe evoluzione.

E pensare che per anni ci hanno detto che non solo andare a dormire presto era molto più salutare, ma che durante il sonno il cervello «smaltisce» le tossine accumulate per lavorare meglio. In realtà questo vale ancora, ma è meglio farlo ripulire facendo le ore piccole.

Questa tesi è stata dimostrata negli ultimi anni da almeno quattro studi universitari, uno tra l’altro italiano. Una di questo è di Satoshi Kanazawa, scienziato evoluzionista presso la London School of Economics and Political Science, che ha individuato un legame fra l’intelligenza e i comportamenti adattivi «innovativi dal punto di vista dell’evoluzione», cioè che deviano da quelli dei nostri antenati. Le attività notturne abitudinarie erano probabilmente rare nell’ambiente ancestrale, e risultano innovative dal punto di vista dell’evoluzione

Tra le varie ricerche c’è anche quella dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano che ha rilevato che rispetto ai mattinieri i nottambuli sono più inclini a sviluppare soluzioni originali e creative ai problemi. Marina Giampietro, autrice della ricerca, ipotizza che la ragione di quella potenziale maggiore creatività nei nottambuli stia nel fatto che restare in piedi fino a tardi può stimolare lo sviluppo di uno spirito non-convenzionale, e della capacità d’individuare soluzioni alternative e originali.


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