Il tesoro del maresciallo/1 Le curiosità
L’Atalanta a «casa» del duce

Cominciamo il viaggio nella collezione più importante della storia dell’Atalanta: dollari nerazzurri, cruciverba atalantini, calendarietti antichissimi. E una visita della squadra persino a «casa» del duce, Benito Mussolini.

Ci vorrebbero giorni, e non è un’esagerazione. Giorni interi, per guardare, toccare, studiare, emozionarsi di fronte ai cimeli atalantini conservati, custoditi da Natalino Lanzini, il maresciallo dei Carabinieri di stanza a Sacile, nativo di Palosco. In questi giorni era di passaggio attorno a casa, dunque ha caricato in auto l’intera collezione per offrirla ai lettori di Corner. In una mattinata abbiamo scattato circa 150 fotografie, cercando di selezionare i pezzi più antichi, più curiosi, più emozionanti, quelli legati ai fatti più eclatanti della storia nerazzurra.

 

Il maresciallo Natalino Lanzini con una piccolissima parte della sua collezione

Ve li proporremo a puntate, e ne saranno necessarie parecchie. Cominciamo «leggeri», dalle curiosità. Dai pezzi magari meno storici, sicuramente meno importanti, ma certamente unici, di quelli che mai ti aspetteresti di vedere in una collezione. Eppure, per chi ama il collezionismo, per chi cerca tutto ma proprio tutto, anche un «dollaro» con la foto dell’Atalanta può avere grande valore. Ecco una prima carrellata. Nei prossimi giorni proseguiremo il viaggio nel «Tesoro del maresciallo».

Il calendarietto del 1927

 
 

Il «dollaro» atalantino (1968)

 

L’insieme delle medaglie nerazzurre

 

Una medaglia del 1912

 

E quella del cinquantenario nerazzurro

 

Tutte le spille atalantine

 

La visita a Predappio, nel 1941

 

Ivo Fiorentini (il primo a sinistra vicino ai giocatori, con il completo chiaro), nativo di Faenza, allenatore dell’Atalanta dal 1939 al 1941, e successivamente dal 1946 al 1949, portò l’Atalanta in visita a Predappio nel maggio 1941. Predappio, è noto, è la «casa» del duce, Benito Mussolini, all’epoca ancora pienamente in sella. Per l’occasione si giocò anche un’amichevole con il Forlì, vinta dai nerazzurri con il punteggio di 6-1.

 

Il biglietto d’auguri del 1989

 

La tessera stampa del 1957

 

Il tesserino di Franco Nodari, con dedica

 

Una serie di abbonamenti atalantini

 

La tessera omaggio al presidente della Provincia

 

Cruciverba atalantino (1946)

 

Una ricevuta di 350 lire del 1931

 

Giocata una partita di Seconda Divisione con una società di Desenzano del Garda, il cassiere dell’Atalanta dichiara di aver ricevuto «l’indennizzo federale» di 350 lire.

Un «campetto» di Atalanta-Inter 0-3 del 1947