Minacce al consigliere Cavalli
A giudizio 33enne bergamasco

Un uomo di 33 anni originario della Puglia e residente in provincia di Bergamo è stato citato a giudizio dalla procura della Repubblica di Lodi per minacce aggravate all'attore lodigiano Giulio Cavalli, consigliere regionale lombardo per l'Italia dei Valori.

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Un uomo di 33 anni originario della Puglia e residente in provincia di Bergamo è stato citato a giudizio dalla procura della Repubblica di Lodi per minacce aggravate all'attore lodigiano Giulio Cavalli, consigliere regionale lombardo per l'Italia dei Valori, noto anche per il suo impegno anti-mafia.

Pregiudicato per la stessa tipologia di reato, l'uomo è ritenuto l'autore di due messaggi, inviati via posta elettronica che nel dicembre del 2008 e nell'aprile del 2009 erano stati indirizzati al sito dell'attore, con pesanti commenti ad articoli da lui realizzati su Totò Riina. Cavalli è oggetto di un programma di protezione, già da tre anni per aver ricevuto una lunga serie di minacce, anche sotto forma di proiettili fatti ritrovare presso una sede dell'Idv e un teatro di Milano e per una e-mail contenente minacce di morte

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