Martedì 02 Maggio 2006

Teatro Tascabile, prima tournée in Cina

Prima tournée in Cina per il Teatro tascabile di Bergamo-Accademia delle forme sceniche.
Si arricchisce, dunque di un nuovo Paese la storia professionale del Teatro tascabile di Bergamo, presente fino ad oggi in 32 nazioni di 4 continenti nei più importanti festival nazionali e internazionali con più di 3000 repliche per oltre un milione di spettatori.
L’invito è giunto dalla Direzione per la Promozione Culturale del nostro Ministero degli Affari Esteri che ha curato il programma di incontri e manifestazioni per l’Anno dell’Italia in Cina 2006, un ampio programma di scambio e collaborazione che spazia dalle arti visive alla danza, al teatro, cinema, musica, sport, moda e artigianato fino alle arti culinarie, con l’avvio di simposi, mostre, seminari e festival.
Nell’ambito del programma culturale, il Teatro tascabile di Bergamo è stato chiamato, insieme a 40 eventi culturali, in rappresentanza dell’arte italiana nelle sue varie forme.Per la prima volta il gruppo bergamasco è presente con tutto il suo organico in quel grande paese portatore di antica civiltà. La tournée 2006 è dunque l’occasione per il Teatro tascabile di Bergamo di mostrare i propri spettacoli e di realizzare uno scambio diretto con quella cultura che prepotentemente si sta affacciando in Occidente.
Nella tournée cinese, il TTB presenta «Valse» (nella foto), un grande spettacolo in spazi aperti, danzato da 10 attori sui trampoli, costruito intorno ad una categoria-mito della cultura sociale europea, il valzer ap¬punto. Un’opera che innesta nel mito popolare del valzer, la sua vorticante leggerezza, lo scintillio degli sguardi e la schermaglia dei sorrisi, un’armatura lirico-drammaturgica che registra il valzer come simbolo dell’opzione estetica (di danza delle emozioni, e del suo riflesso culturale, l’opera d’arte) della cultura maggioritaria dall’avvento del Moderno con le accensioni e le catastrofi che l’accompagnano. I trampoli, che del teatro in spazi aperti sono un accessorio ormai classico, dilatano il concerto dei décolletés, dei tulli e degli smoking in un vortice onirico-fiabesco evocato come possibile reazione alla grigia atmosfera che ristagna sulla plumbea palude della nostra vita culturale.

Due le tappe
- Pechino, 3 maggio e 4 maggio nel parco Chaoyang nell’ambito del Festival Meet in Beijing
- Shenyang, al nord della Cina, 6 maggio in occasione dell’Esposizione Mondiale dell’Orticoltura nel Padiglione Italia.

(02/05/2006)

g.francinetti

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