Mercoledì 08 Giugno 2011

I Teatri dei Bambini sul Sentierone
Da PalaFrizzoni al Quadriportico

Dal 15 giugno al 27 luglio «I Teatri dei Bambini - Estate 2011» aspettano piccoli e grandi con sette appuntamenti  a Bergamo. Un'occasione anche per i più piccoli di vivere la città con divertimento. La rassegna, inserita nel cartellone di Bergamo Estate, inizia mercoledì 15 giugno con «Cappuccetto blues» di Teatro Invito: due bluesman, due musicisti girovaghi, e artisti trasformisti che cantano e ricordano i bei tempi andati e le loro storie preferite. Se questo spettacolo si svolgerà all'interno del cortile di Palazzo Frizzoni, tutti gli altri appuntamenti si svolgeranno sotto il Quadriportico del Sentierone.

A seguire mercoledì 22 giugno Ferruccio Filipazzi presenta «Vita da gatto!», le grandi avventure di un cucciolo e il suo viaggio attraverso il mondo per diventare grande. Mercoledì 29 giugno anteprima per «L'oca Magica» di Sezione Aurea, dove un narratore simpatico e un po' pasticcione racconta una storia avvalendosi di un teatrino dal quale appaiono molti personaggi della fiaba «Qua Qua attaccati là».

Mercoledì 6 luglio «Cipì» del Teatro del Buratto; si racconta la storia di Cipì, che attraverso le sue esperienze un po' avventurose in compagnia dell'amica Passerì, diventa grande e saggio. Mercoledì 13 luglio «Patatrac» di Delikatessen Duo, uno spettacolo coinvolgente e sorprendente ricco di comicità e poesia che richiama alla mente l'antica arte circense del clown-musicista.

Mercoledì 20 luglio «Il brutto anatroccolo» di Sezione Aurea, liberamente tratto dalla fiaba di Andersen; un uomo getta la lenza nell'acqua e mentre aspetta che i pesci abbocchino, racconta la storia di un piccolo cigno emarginato per la sua bruttezza, deve, da solo, scoprire il mondo del fiume. Appuntamento conclusivo Mercoledì 27 luglio con «Cantafavole» di Kosmocomico teatro; un cantastorie che suona, recita, canta le fiabe della tradizione italiana e non, con l'aiuto di chitarre, sax, flauti, organetto e chincaglierie varie. Storie note e meno note, pescate qua e là tra le varie tradizioni orali.

e.roncalli

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