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“Mercatanti in fiera”, l’appuntamento per i curiosi culinari

Articolo. Dall’Italia e dall’Europa cento bancarelle di gastronomia, artigianato, fiori e spezie. Per accontentare tutti i palati e rifarsi gli occhi

Lettura 3 min.

È un viaggio fra le cucine del mondo passeggiando semplicemente sul Sentierone. È un florilegio di profumi, colori, gusti che negli anni ha conquistato i bergamaschi. L’ultima edizione, nel 2019 – l’anno successivo l’evento si fermò a causa della pandemia – coinvolse oltre 100 mila persone circa. Quest’anno, “Mercatanti in Fiera” torna per la sua XIX edizione, da giovedì 14 a domenica 17 ottobre, come sempre sul Sentierone in due file di stand veramente per tutti i gusti e in una nuova area speciale di fronte a Palazzo Uffici.

“Vivi mercatanti”

“Mercatanti in fiera” quest’anno si intitola “Vivi Mercatanti responsabilmente… Presenti ma distanziati!”, a sottolineare la voglia di ripresa di un settore, quello degli ambulanti, che ha sofferto i lockdown pandemici non meno di tanti altri – qualcuno è stato costretto a cambiare lavoro dopo 18 mesi di inattività, qualcun altro invece ce l’ha fatta e attende di ripartire a pieno regime nel 2022 – ma anche per precisare che l’evento sì, ci sarà, ma in assoluta sicurezza.

Saranno circa un centinaio i “banchetti” – virgolette d’obbligo: alcuni sono davvero grandi e meravigliosi –posizionati sui due lati del Sentierone soggetto al rifacimento del centro piacentiniano, che però non farà da impedimento alla manifestazione. Gli espositori racchiuderanno la fiumana di persone che verrà a visitare la Fiera dei Mercatanti, quest’anno nella nostra città a metà ottobre, invece che nel weekend del 9, “occupato” dall’arrivo del Giro di Lombardia.

Olanda, Belgio, Germania, Austria, Francia, Grecia, Russia, Inghilterra, Spagna, Repubblica Ceca, Polonia, Scozia, Slovenia, Ungheria, Lituania, Messico ed Eritrea sono i 17 paesi stranieri che presenteranno le loro specialità culinarie (dolci, salate, piccanti). Ma “Mercatanti” vuol dire anche regionalità italiana, con 13 territori coinvolti, ovvero Umbria, Abruzzo, Trentino, Lombardia, Sicilia, Puglia, Emilia Romagna, Liguria, Calabria, Sardegna, Veneto, Basilicata e Toscana.

Curiosi culinari

“Mercatanti in Fiera” è l’appuntamento preferito di tutti icuriosi culinari. Saranno presenti alcuni operatori bergamaschi, che proporranno casoncelli, polenta, salumi, strinù, formaggi di montagna e dolci tipici – segno che “Mercatanti in Fiera” è un evento che attira anche i produttori locali.

Ma per chi ama esplorare le cucine del pianeta, gli ambulanti presenteranno formaggi e salumi da diverse parti del mondo, paella spagnola, birra, maialino e wuster tedeschi e austriaci, pita greca, kebab, zighni di manzo o di pollo eritrei, il cannolo ungherese più buono da mangiare che facile da pronunciare e tanto altro. Senza dimenticare i dolci come il cioccolato belga (e anche la birra) e le caramelle, le spezie e i biscotti dalla Francia, le farine, i fiori olandesi e l’artigianato local come la ceramica inglese e i gioielli d’ambra polacchi.

Area food, Info-point e orari

È la novità di quest’anno: un’area food perimetrata con circa 12 bancarelle, una sorta di dehor posto di fronte a Palazzo Uffici, così da gestire al meglio gli ingressi e la chiusura dei varchi in caso di sold out dei posti a sedere. Inoltre, per la sicurezza degli addetti ai lavori e del pubblico, ci sarà una postazione Info-point dove verrà controllato il Green Pass che darà diritto al braccialetto per girare l’intera fiera in tranquillità per tutti e 4 ii giorni, superando senza ulteriori controlli i varchi di accesso.

20 steward, opportunamente formati, effettueranno controlli a campione per assicurare la tranquillità di ogni visitatore. Anche agli ambulanti sarà richiesto il possesso del Green Pass. “Quest’anno abbiamo fatto di tutto per organizzare un’edizione speciale molto rigorosa e rispettosa dei dettami dei Dpcm in vigore – spiega Giulio Zambelli, Presidente di Promozioni Confesercenti, ente organizzatore dell’evento – Chiediamo perciò ai bergamaschi e a tutti i visitatori di vivere Mercatanti responsabilmente!”. “Mercatanti in Fiera” sarà visitabile giovedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 24 e domenica dalle 10 alle 20, con orario continuato.

Una festa popolare

Non nego una certa emozione per questo nuovo inizio, segno di ripartenza – continua Zambelli – Non posso nemmeno escludere di commuovermi quando mercoledì notte abbraccerò vecchi amici che verranno a Bergamo, dopo quasi due anni, da ogni Paese del vecchio continente, perché ‘Mercatanti’ è un impegno, un lavoro ma anche una festa e un’occasione per vivere la nostra bellissima città con allegria e serenità”.

Del resto, “Mercatanti” ha una sua storia, che merita di essere brevemente raccontata: “Nel ’99 quando abbiamo iniziato con la prima edizione l’idea di vedere dei tavoli apparecchiati nel centro cittadino era quasi fantascienza!” Quest’anno, nonostante le misure di sicurezza, quella “fantascienza” tornerà ad essere una bella festa: popolare, viva, colorata.

Sergio Gandi, viceSindaco di Bergamo aggiunge: “Mercatanti 2021 rappresentano un ulteriore passo nel percorso di rinascita e di ritorno alla normalità per la nostra città, dopo l’emergenza pandemica. Una manifestazione che possiamo rimettere in calendario, seppure in forma leggermente ridotta, grazie ai progressi che abbiamo fatto attraverso la massiccia campagna vaccinale di questi mesi, ma sappiamo quanto sia importante continuare ad avere comportamenti responsabili per lasciarsi alle spalle la vicenda covid19”. E sul Sentierone: “si sta facendo bello, nel frattempo, quindi i Mercatanti dovranno necessariamente adattarsi: lo stesso si verificherà il prossimo anno, con il cantiere previsto lungo piazza Matteotti, ma il futuro assetto del centro piacentiniano diverrà – ne sono certo – un ulteriore elemento attrattore per iniziative come questa”.

“Mercatanti” green?

Gli ingorghi di automobili nel centro di Bergamo sono tipici delle giornate di “Mercatanti”, a causa del grande numero di persone che partecipato all’evento. Per questo, noi di Eppen vi invitiamo a non prendere l’automobile per arrivare il più vicino possibile alla Fiera.

Avete tante possibilità e tutte hanno come obiettivo quello di non stressarvi nell’ennesimo ingolfamento di macchine. Potete lasciare l’auto nei paesi limitrofi o nelle aree parcheggio lontane dal centro e prendere un autobus. Potete arrivare a Bergamo in treno, oppure se abitate in città o in qualche paese vicino potete arrivare a “Mercatanti” in bicicletta. Scommettiamo che vi verrà ancora più fame?

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