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«Giornate ai castelli, palazzi e borghi medievali»: si parte in pullman per un viaggio nel Medioevo

Articolo. Domenica 2 ottobre ritorna l’imperdibile appuntamento organizzato dall’associazione Pianura da Scoprire. Un servizio bus da Bergamo farà tappa in tre location e includerà un pranzo a base di prodotti locali

Lettura 3 min.
Palazzo Zurla De Poli a Crema (foto pagina Facebook Palazzo Zurla De Poli)

Nella giornata di domenica 2 ottobre si attiverà per la prima volta l’iniziativa del tour in pullman, che porterà cinquanta partecipanti in viaggio per una giornata di cultura e gusto verso alcuni splendidi luoghi della città di Crema e al castello di Pandino, per poi far rientro a Bergamo.

La visita delle 24 località lombarde del circuito di Pianura da scoprire è un appuntamento imperdibile per migliaia di turisti. Solo nel primo semestre del 2022 i visitatori presenti sono stati oltre 15 mila e il numero si prepara a crescere nei prossimi mesi. Nelle domeniche 2 ottobre e 6 novembre le porte delle numerose realtà aderenti si apriranno al pubblico e in aggiunta, una data speciale: la festività di martedì 1° novembre.

Così è avvenuto negli ultimi nove anni, ogni domenica del mese, in cui 24 località della pianura lombarda – che comprendono castelli pubblici e privati, palazzi, dimore storiche, borghi medievali e strutture fortificate – ci invitano ad ascoltare la loro storia.

Il Castello di Pandino
(Foto Claudio Giovanni Colomb)

Per i partecipanti che preferiscono avere un’autonomia organizzativa, rimane valida la formula applicata negli scorsi anni, che prevede la prenotazione delle singole visite, consultando gli orari di apertura e la disponibilità di visite guidate sul sito, sempre in aggiornamento, con l’elenco delle realtà aderenti all’evento pianuradascoprire.it oppure su bassabergamascaorientale.it. Per chi invece non dispone di mezzi propri, o desidera fare una gita fuori porta ricca di cultura e condivisione, c’è una novità: il già citato «Tour in pullman dei castelli della media pianura lombarda».

Il programma del tour in pullman

La partenza con il pullman sarà alle ore 8 al Lazzaretto di Bergamo. La prima tappa è la città di Crema, con la visita sia al pregiato centro storico sia al sontuoso palazzo Zurla del Poli. Verso le ore 12:30 ci si fermerà alla Casa del Pellegrino presso la Basilica di Santa Maria della Croce, per un pranzo comprendente antipasto, primo, secondo, vino, acqua, caffè e dolce (si prega di segnalare le intolleranze al momento della prenotazione sul sito).

Alle ore 14 ci sarà la visita alla Basilica di Crema, con successiva partenza verso Pandino. In questo ultimo comune si concluderà la giornata con la visita all’imponente castello. Le iscrizioni terminano venerdì 30 settembre. La quota prevista a persona è di 55 euro per gli adulti e 30 euro per i bambini fino a 10 anni.

Basilica di Santa Maria della Croce a Crema
(Foto Michele Scandelli, fonte Wikipedia)

Il servizio di pullman sarà disponibile anche per le visite successive al 2 ottobre. Il tour in bus comprenderà il trasporto in pullman, la visita guidata in due o tre borghi o castelli e il pranzo. L’itinerario del pullman partirà, di volta in volta, da città diverse verso località differenti, che varieranno a seconda di un tema scelto. Questa nuova iniziativa punta, in primo luogo, a dare un servizio aggiuntivo a chi non viaggia in autonomia. In secondo luogo, crea nuovi percorsi per scoprire la pianura lombarda e le bellezze del nostro territorio in piacevole compagnia.

Le tre location del tour in pullman

Il centro storico di Crema racchiude una storia antica con un’atmosfera seicentesca. Tra la Torre Guelfa del Palazzo Comunale, la Cattedrale di Santa Maria della Mosa e le chiese di Santa Maria delle Grazie e della SS. Trinità e molto altro, la città di Crema incanta con un’atmosfera ricca di fascino ed elementi storico-architettonici appartenenti a diverse epoche.

Il Palazzo Zurla de Poli fu edificato nel 1520 da Leonardo Zurla, da cui prese il nome. Il palazzo risplende nei suoi cinquecento anni di vita, grazie agli affreschi pittorici al suo interno. Nel solenne Salone d’Onore spicca la raffigurazione della storia di «Amore e Psiche». Il Palazzo è testimonianza delle opere dei maggiori artisti lombardi del tempo, come Aurelio Buso De Capradossi e Giovan Battista Castello, detto «Il Bergamasco».

Per l’ultima tappa si fa un salto indietro nel tempo di altri due secoli. Il castello di Pandino risale al 1355 ed è strutturato su pianta quadrata, con quattro torri angolari. Fu edificato per desiderio di Bernabò Visconti, che voleva risiedere in questi luoghi e, ancora oggi, è possibile ammirarlo in un aspetto molto simile a quello originario.

L’interno del Castello di Pandino
(Foto Claudio Giovanni Colombo)

«Con questa nuova iniziativa vogliamo accrescere i servizi presenti sul territorio e dare un’attenzione particolare a chi non dispone di mezzi propri per visitare i luoghi della pianura lombarda». Dalla dichiarazione di Raffaele Moriggi, presidente dell’associazione Pianura da Scoprire, traspare con forza la volontà di ampliare i servizi presenti sul territorio lombardo, rivolgendo un pensiero a chi ha reso possibile la realizzazione dell’iniziativa: «Grazie al contributo ricevuto dell’Assessorato al Turismo della Regione Lombardia, abbiamo la possibilità di ampliare i nostri servizi. Come ogni nuovo progetto ringrazio la partecipazione delle tante realtà per la disponibilità e volontà di creare nuovi servizi insieme».

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