App del turista «made in Bg»
tutti i monumenti sono in rete

Si chiama PopApp Tour ed è realizzata da un gruppo di ragazzi bergamaschi e un’amica di Melzo. Hanno realizzato una app interessante: non si correrà più il rischio di passare davanti a edifici storici e monumenti senza accorgersene.

Saranno smartphone e tablet ad avvisarvi. Anche gli occhiali e gli orologi di ultimissima generazione con una notifica vi faranno capire che vale la pena fermarsi e dare un’occhiata.

Si chiama PopApp Tour: gli autori sperano al più presto di superare le barriere italiane. L’idea è piaciuta, tanto che i giovani hanno partecipato a un concorso che ha permesso loro di essere presenti da oggi a venerdì a Smau Milano, la fiera italiana dedicata all’Information e communications technology.

Un’occasione unica per questi under 30 che potranno presentare la loro creazione e magari trovare qualche finanziatore. Si conoscono fin dai tempi del Liceo Sarpi, Valentina Vavassori, 25 anni, oggi amministratore delegato della start up, guida di Palazzo Reale e Laureata in Storia dell’arte, Mario Viviani, 27 anni, responsabile dell’area tecnica e amministratore di MariuxApps, con gli architetti Anna Raimondi, 25 anni, e Ilaria Pisoni, 26 anni a capo della comunicazione. A loro si aggiunge Federica Arcoraci, 25 anni, di Melzo, laureanda in Comunicazione d’impresa che si occupa del marketing.

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