Appeso alla roccia col parapendio: salvo Tutta la storia su L’Eco  - Le foto

Appeso alla roccia col parapendio: salvo
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È rimasto appeso al parapendio, sospeso nel vuoto, a quota 1.900 metri, per tre ore. A portarlo in salvo, con un intervento estremamente tecnico durato sette ore, sono stati una ventina di tecnici del Soccorso alpino della XIX Delegazione lariana, della Stazione di Valsassina e Valvarrone coordinati dal capo stazione Alessandro Spada.

Sirio Crotti, 36 anni, di Mozzo, martedì pomeriggio è finito con il suo parapendio su uno scivolo innevato sulla parete nord orientale del Grignone (Grigna Settentrionale). Non è precipitato solo grazie al fatto che la vela si è fortunosamente incastrata tra le rocce, consentendogli di rimanere appeso in modo precario. Trasportato all’ospedale «Manzoni» di Lecco, le sue condizioni non sono gravi: ha riportato un ematoma a una gamba e un principio di ipotermia.

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