L’odissea di un viaggio Orio-Reggio «Volo sparito e ritorno in automobile»

L’odissea di un viaggio Orio-Reggio
«Volo sparito e ritorno in automobile»

Il racconto di un passeggero incappato lunedì scorso in una disavventura con la compagnia Air Sud.

Un’odissea? Di più. Il volo da Orio al Serio a Reggio Calabria di lunedì 29 febbraio viene prima anticipato sul filo di lana e poi cancellato. E i passeggeri lamentano di essere stati abbandonati senza assistenza all’aeroporto, come si legge in questo racconto apparso sulla pagina dello scalo di Reggio Calabria» del quale pubblichiamo alcuni estratti. Nel mirino la compagnia Air Sud. «Il 26 dicembre 2015 ho acquistato un volo Reggio-Bergamo andata/ritorno con la nuova compagnia aerea Air Sud, che appena un paio di mesi fa si proponeva come nuova opportunità di rilancio per il nostro aeroporto Tito Minniti. Ebbene, il volo di andata era il 26 febbraio da Reggio a Bergamo e nonostante tutto è andato a buon fine. La data del mio ritorno era fissata al 29 febbraio. Il 28 mattina, mentre mi trovo a Bolzano vengo contattato via e-mail dallo pseudo-staff di questa compagnia, che con un preavviso quasi nullo (di appena 3 ore) mi comunica che il volo viene anticipato dalle 15,50 alle 14,20, vale a dire 1 ora e mezzo prima del previsto. Da segnalare che lo stesso volo era già stato ulteriormente spostato, in quanto all’origine era previsto alle 16,50».

«E fin qui tutto bene, ho pensato con i miei 3 compagni di viaggio, nonché ulteriori passeggeri.Ci siamo immediatamente messi in viaggio per Bergamo e abbiamo raggiunto tempestivamente l’aeroporto di Orio al Serio per poter procedere al check-in e prendere l’aereo in tempo. Arriviamo alle 13 in aeroporto, cerchiamo immediatamente il nostro gate di riferimento: niente da fare, nessuno sa nulla e sul display viene contemplato il volo della nostra compagnia solo alle ore 18,50. “Impossibile, ci dev’essere un errore!” abbiamo ingenuamente pensato in un primo momento. Dopo aver riscontrato le stesse perplessità con altri passeggeri dello stesso volo, di comune accordo ci dirigiamo ad un infopoint dell’aeroporto per chiedere spiegazioni. L’impiegata alla quale ci rivolgiamo appare visibilmente a disagio in quanto completamente disinformata: non vi è alcuna coincidenza alle 14,20 e l’unico volo per Reggio risulta essere alle 18,50. Da quel momento comincia un calvario di “scarica-barile” che si prolungherà fino a tarda serata».

«Veniamo dapprima fatti accomodare in una vip room. In un secondo momento ci viene consigliato di fare ugualmente il check-in, allo scopo di trovarci puntuali al nostro gate qualora l’aereo fosse dovuto effettivamente partire. Dopo aver assecondato qualunque richiesta ci troviamo sbattuti come pacchi al gate di riferimento A5. Ogni tentativo di rintracciare un responsabile diretto dell’agenzia Airsud si rivela vano; lo stesso personale che in mattinata ci avvisava così cortesemente dell’anticipo del nostro volo taglia ogni comunicazione con i clienti, nessun referente all’interno dell’aeroporto. Dalle 14 alle 18 rimarremo in attesa del nulla, abbandonati a noi stessi, senza informazione/assistenza alcuna. Alle 18, nonostante avessimo sollecitato dalle 14, a tal proposito, il personale dell’aeroporto di Bergamo si preoccupa di fornirci un buono pranzo (dopo 5 ore di attesa vana) composto da un panino e una bibita. Risulta essere piuttosto comico, oltre che ridicolo, farlo appena 50 minuti prima dell’imbarco»

«Ebbene, alle 18,30 la respondabile del check-in ci comunica che non c’è alcun volo Airsud. viene spiegato che la Airsud non è altro che una società che si appoggia alla compagnia aerea olandese Denim, che a partire da marzo non sarebbe più stata disponibile a fornire voli per ragioni poco chiare (o forse troppo). Come è facile immaginare, il gate A5 diventa scenario di arrabbiatura generale. Il display che fino alle 18,50 riportava la disponibilità del volo J7 8116 viene cancellato, il gate si popola di agenti di polizia aeroportuale. Dopo notevoli e prolungate pressioni da parte dei passeggeri del volo inesistente, giunge il caposcalo che, con tono di sufficienza, dichiara che l’aeroporto non ha responsabilità alcuna. L’unica possibilità (non dichiarata espressamente per quanto assurda) è quella di dormire e mangiare a spese proprie a Bergamo, per poi acquistare un biglietto Bergamo-Lamezia il giorno seguente e fare Lamezia-Reggio per concludere in bellezza».

«L’unica soluzione possibile è tornare in qualche modo a Reggio Calabria, a spese nostre ovviamente, e presentare un esposto della questione in seguito. Adesso sto scrivendo da una macchina noleggiata a Bergamo insieme ai miei 3 compagni. Siamo in viaggio per Reggio, ci attendono 12 ore di auto e spese che non avevamo minimamente messo in conto. Impegni personali rinviati, tempo perso, soldi buttati e disagi di ogni genere. Nessuno che intenda pagarne le conseguenze. Procederemo per vie legali, ci rivolgeremo alle associazioni per consumatori, faremo tutto il possibile per farci risarcire di questo scempio»

Ps: «Ho scoperto che il sito internet Air Sud ha riaperto con tanto di 1500 voli in offerta. Nessuno si è ancora fatto vivo con noi e ho dovuto telefonare io, parte lesa della situazione, per chiedere anche solo una spiegazione apparentemente plausibile. Mi risponde un tecnico che mi dice che hanno fatto al meglio delle loro possibilità nella giornata di lunedì e si permette anche di mettere in dubbio la mia esperienza condivisa con altre 14 persone». Alle 11,30 di giovedì 3 marzo, il sito internet risultava accessibile ma i voli non prenotabili.

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