Mozzo, ladri sorpresi in una villa
Messi in fuga con due spari in aria

I tre malviventi avevano scavalcato la recinzione e penetrati nel parco della villa. Travisati, le guardie li hanno visti con le telecamere

Sono serviti due colpi di pistola sparati in aria dalla vigilanza, e che non hanno quindi ferito nessuno, per mettere in fuga i tre malviventi travisati che una decina di minuti dopo l’1 della notte tra giovedì e venerdì si sono introdotti nel parco della villa dei fratelli Seccomandi, in via dei Gobbi a Mozzo, sulla collina che domina il paese, al confine con Bergamo e nota in paese come «Castello». Un fatto analogo si era già verificato due anni fa, nell’aprile del 2015, e anche in quel caso il custode aveva sventato il furto sparando in aria. Anche due anni fa erano entrate in azione tre persone incappucciate. Non è escluso possa trattarsi delle stesse persone che hanno ritentato il colpo l’altra notte, fallendo di nuovo per il tempestivo intervento di una guardia giurata dell’istituto di vigilanza Città di Treviglio.

I tre ladri avevano già scavalcato la recinzione, quando sono stati ripresi dalle telecamere del dettagliato sistema di videosorveglianza della villa della famiglia patron del gruppo chimico «3V»: oltre al sistema di allarme perimetrale, l’abitazione è dotata di un corpo di vigilanza fisso, gestito in maniera alternata dalle società private Sorveglianza italiana e Città di Treviglio. Quando la guardia in servizio è stata allertata per l’allarme e ha visto dalle telecamere le tre persone incappucciate che, passando dal giardino, si stavano avvicinando all’abitazione, è uscita e ha esploso, a scopo intimidatorio, due colpi di pistola in aria.

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