Capriate: sosta selvaggia e schiamazzi I residenti chiedono aiuto, ma non arriva
Auto parcheggiate in divieto: sconforto fra i residenti della zona

Capriate: sosta selvaggia e schiamazzi
I residenti chiedono aiuto, ma non arriva

Sosta selvaggia, maleducazione con urla e schiamazzi notturni. I residenti di Capriate chiedono aiuto, ma non arriva.

«Volevamo rendere partecipi i giornali locali di un problema - scrivono in una lettera i residenti della zona di via don Minzoni - ricorrente nel Comune di Capriate San Gervasio che non si risolve ormai da mesi. Per la presenza di locali pubblici la nostra via, da sempre zona residenziale tranquilla e silenziosa, si è trasformata in una zona di parcheggio selvaggio dalle ore 23 alle ore 2 durante tutti i finesettimana».

«Le autovetture parcheggiano sistematicamente in prossimità dei divieti di sosta con i relativi disagi alla circolazione (si circola su una corsia in una strada a doppio senso) e si ha difficoltà ad entrare nei propri cancelli. A tutto questo si accompagnano gli schiamazzi, le urla, i clacson, la musica e i vari rumori che producono i proprietari delle autovetture che incivilmente lasciano anche pacchetti di sigarette, fazzoletti, bottiglie per terra e sui muretti delle abitazioni private».

«Il Comune e la polizia locale si sono dimostrati sin da subito disponibili a collaborare instaurando velocemente diversi cartelli di divieto di sosta ma purtroppo i vigili urbani sono operativi fino alle 19 e quindi impossibilitati a fare sopralluoghi. Gli unici che potrebbero intervenire sono i carabinieri (che territorialmente l’orario notturno spetta alla caserma di Treviglio, 20 km di distanza)».

«Purtroppo la loro risposta al telefono è sempre la stessa: “Abbiamo l’auto occupata, non garantiamo l’uscita”. In un anno li abbiamo visti solo una volta presentarsi, tra l’altro dopo lo sgombero della strada ci sono voluti appena 10 minuti per riempirla di nuovo. Così queste persone continueranno a parcheggiare dove vogliono e chi ci va di mezzo sono solo i cittadini. Tra delusioni e litigate con questi “parcheggiatori” alla fine vince lo sconforto.... che senso ha rischiare la nostra incolumità fisica che tanto non siamo tutelati e vince sempre l’ingiustizia?»

«A nostro parere ci sembra assurdo che le forze dell’ordine siano così poche su un territorio vasto e capiamo benissimo che ci siano altre priorità e urgenze. Per loro questi non sono problemi seri e di vitale importanza, però così non possiamo definirci un paese civile. Basta veramente poco, a campione programmare interventi mirati per multare le auto e dopo 2/3 mesi vediamo i risultati. Con un’ora di lavoro, il Comune si ripagherebbe ampiamente le ore di straordinario dei vigili urbani. Sembrano soluzioni così semplici... ma quanto pare impraticabili in Italia. Grazie».


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