La Provincia torna ad asfaltare Ecco le strade che saranno sistemate
Manto stradale malridotto a Oneta (Foto by (Foto Fronzi))

La Provincia torna ad asfaltare
Ecco le strade che saranno sistemate

La Provincia torna a asfaltare le strade di sua competenza. E non si tratta di interventi straordinari come quelli svolti la scorsa estate su provinciali o ex statali su cui, ormai, era diventato pericoloso viaggiare.

«Si tratta invece - afferma - il consigliere provinciale delegato alla Mobilità e alle infrastrutture Pasquale Gandolfi - di lavori inseriti in un ordinario piano di asfaltatura che, per mantenere le strade in uno stato accettabile, dovrebbe prevedere sistematicamente l’esecuzione di interventi ogni anno. Invece erano quattro anni che da Via Tasso non veniva finanziato».

Gli uffici della Provincia hanno lavorato in modo frenetico per pubblicare entro la fine del 2015 (era necessario rispettare questo termine per ragioni di Patto di stabilità) le gare pubbliche per affidare alle ditte che si erano candidate i lavori di asfaltatura previsti. Lavori che andranno a riguardare 34 strade provinciali o ex statali. Va però subito detto che non si sta parlando di asfaltature che prevedono il rifacimento dell’intero tracciato di queste provinciali, bensì esclusivamente di alcuni tratti. Lo dimostra anche la cifra che sarà spesa: 1, 8 milioni di euro che, considerando la vastità della rete viabilistica provinciale, non è un impegno economico particolarmente elevato.

Il primo lotto da 900 mila euro comprende interventi di asfaltatura o, come viene detto in gergo tecnico, di «ricostruzione della pavimentazione bituminosa», sulla provinciale 155 Ponte San Pietro Brembate-Capriate, sulla ex statale 591 Cremasca, sulla ex statale 498 Soncinese, sulla ex statale 294 della Valle di Scalve, sulla provinciale 36 Nembro-Selvino-Aviatico, sulla provinciale 46 Ponte Nossa-Zambla, sulla provinciale 84 Tagliuno-Quintano, sulla ex statale 470 della Valle Brembana, sulla ex statale 470 nella direzione della Valle Brembana diramazione e, infine, sulla ex statale 342 Briantea.


Leggi di più su L’Eco di Bergamo in edicola lunedì 22 febbraio 2016

© RIPRODUZIONE RISERVATA