Lavoro, cibo ed accoglienza 43 Comuni contro la povertà

Lavoro, cibo ed accoglienza
43 Comuni contro la povertà

Firmato un protocollo a Sotto il Monte: 13 idee concrete per ricucire le comunità.

In marcia, tra le viuzze di Sotto il Monte, c’erano 43 sindaci più la Provincia. E con loro idealmente quasi 350 mila persone, i numeri delle comunità bergamasche rappresentate dai quei primi cittadini. Con un segno di penna hanno messo i loro nomi in calce al «protocollo contro la povertà», che è una «carta» dei desideri ma anche un elenco di prassi concrete. In testa c’è il lavoro. L’accordo, trasversale è stato sottoscritto a Sotto il Monte, nella giornata istituita da Papa Francesco per mettere al centro i poveri.

Da un primo nucleo di venti firmatari, si è presto raddoppiato. Tredici i punti del protocollo, al primo posto, il lavoro, poi la fiscalità sostenibile, il cibo, l’ascolto, l’incontro, la reciprocità, l’insegnare, la collaborazione, la lotta alle dipendenze e alla ludopatia, la mediazione, la casa, il volontariato, e il piccolo commercio. Tredici idee, tredici impegni che, qua e là nella Bergamasca, sono già realtà. Realtà pronte a diffondersi, contro la povertà.

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