Lutto in redazione a L’Eco di Bergamo
Si è spento Privato, papà di Emanuele Roncalli

Un grave lutto ha colpito la famiglia del nostro collega Emanuele Roncalli. È morto all’Istituto Palazzolo, dove era stato ricoverato pochi giorni fa il papà Privato, 87 anni compiuti lo scorso agosto, era malato da tempo. Era nipote di Papa Giovanni XXIII.

Privato Roncalli si era sposato nel 1958 con Giulia Villa, scomparsa il 4 agosto 2010. Dal matrimonio sono nati tre figli: il maggiore è Marco, giornalista, poi il nostro collega Emanuele, e Alfredo, architetto. Ha dedicato la sua vita alla famiglia, ai figli. Aveva lavorato per molto tempo alla Dalmine Spa, ora Tenaris, e da pensionato aveva dedicato il suo tempo aiutando la moglie nell’esercizio commerciale di famiglia e il padre Giuseppe l’ultimo dei fratello di Papa Giovanni XXIII.

Con lo zio Pontefice ebbe il privilegio di mantenere rapporti molto stretti. Privato prestò, infatti, il servizio militare a Venezia, durante il patriarcato del card. Roncalli e in quel periodo numerose furono le visite del nipote presso lo zio Patriarca. Un rapporto che si è consolidato nel tempo fino al giorno della morte del Papa. Privato era infatti presente nella stanza dove spirò Giovanni XXIII e in quell’occasione aiutò lo scultore Manzù a rilevare il calco del volto e della mano destra del Papa. Quei ricordi li ha voluti tramandare ai figli per far conoscere loro la figura dell’illustre zio.

Con la moglie aveva condiviso la sua passione per i viaggi, visitando Stati Uniti, Russia, Israele e tutta Europa. Negli ultimi tempi, la sua grande consolazione erano i cinque nipoti: Marta, Davide, Elisa, Livia e Caterina, quest’ultima figlia di Emanuele. La salma è stata composta presso la camera mortuario dell’Istituto Palazzolo. I funerali saranno celebrati martedi 6 alle ore 10 nella parrocchiale di Sotto il Monte Giovanni XXIII.

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