Pizza e sciarpa «sospesa» per aiutare chi si trova in difficoltà

Pizza e sciarpa «sospesa»
per aiutare chi si trova in difficoltà

Succede a Calusco d’Adda: un’iniziativa mutuata da Napoli. E sugli alberi compaiono anche sciarpe per chi ne ha bisogno

Nel giro di poche ore sono state lasciate tre «pizze sospese» alla pizzeria «Gambero Rosso» di via Alessandro Manzoni 388 a Calusco d’Adda, a disposizione di persone che hanno meno possibilità, come anziani o persone in difficoltà. È l’ultima iniziativa di Simonetta Manzoni, 53 anni, che nei giorni scorsi ha lanciato anche la «sciarpa sospesa»: subito due sciarpe sono state legate agli alberi nella zona della scuola dell’infanzia, l’oratorio e il Comune, con sopra un cartello: «Queste sciarpe sono per chi ne ha bisogno».

La sciarpa «sospesa» a Calusco d’Adda

La sciarpa «sospesa» a Calusco d’Adda

L’iniziativa è stata pubblicizzata anche attraverso la pagina Facebook «Sei di Calusco d’Adda Se…», ottenendo una grande approvazione. Un’idea che nasce a Napoli, città natale del marito, con il caffè, e che Simonetta ha voluto fare propria: con solo 4 euro si può lasciare una «pizza sospesa» a favore di chi ne ha bisogno.

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