Turismo religioso, volàno per i territori «Sotto il Monte ha tutte le potenzialità»

Turismo religioso, volàno per i territori
«Sotto il Monte ha tutte le potenzialità»

Lara Magoni, assessore al Turismo, marketing territoriale e moda della Regione Lombardia:«È un vero e proprio punto di riferimento spirituale per tutti noi bergamaschi e per gli italiani».

«Regione Lombardia crede fermamente nelle potenzialità del turismo religioso, volano strategico per la promozione dei nostri territori, che custodiscono itinerari di spiritualità di straordinaria importanza a livello internazionale. Mi rendo disponibile affinché la Lombardia possa diventare capofila per la promozione nazionale di questi percorsi». Lo ha detto oggi, venerdì 17 maggio, Lara Magoni, assessore al Turismo, marketing territoriale e moda della Regione Lombardia intervenendo alla seconda tappa del Simposio Euro-Mediterraneo «Verso un’identità del turismo religioso: esperienza e convivialità».

«Un evento in un luogo simbolo della fede, Sotto il Monte, “casa” del Papa buono, Santo Giovanni XXIII – ha aggiunto l’assessore –, un vero e proprio punto di riferimento spirituale per tutti noi bergamaschi e per gli italiani. E proprio Sotto il Monte ha tutte le potenzialità per diventare un brand mondiale, valorizzando ulteriormente un fenomeno in costante crescita come il turismo religioso».

Un modo diverso di visitare i luoghi, lontano dai classici itinerari turistici ma che sta attraendo sempre più persone: unire la fede alla scoperta, in tranquillità e senza fretta, di chiese, monasteri, cammini religiosi. «La valorizzazione turistica di questi luoghi – ha continuato l’assessore – permette di sviluppare un’economia della bellezza che favorisce lo sviluppo sostenibile dei territori ed esalta i diversi elementi del loro patrimonio immateriale. Il turismo religioso è una grande opportunità per sviluppare la mobilità dolce e la destagionalizzazione. Contribuisce anche in maniera determinante allo sviluppo di alcuni aspetti strategici territoriali come l’arte e la cultura, l’enogastronomia e la food experience, sport e turismo attivo, produzioni tipiche e artigianato. Tutte peculiarità dei tanti piccoli borghi che appartengono a una Lombardia segreta ricca di eccellenze della tradizione della nostra storia e cultura».


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