Da Bergamo allo Zambia «La sfida di essere madre in Africa»

Da Bergamo allo Zambia
«La sfida di essere
madre in Africa»

C’era una volta una bambina nata e cresciuta tra gli scaffali della storica edicola di Castel Rozzone. Le sue giornate erano scandite dai rintocchi del campanile, dal profumo del pane fuori casa e dai racconti. Non solo quelli ascoltati ogni giorno tra libri e giornali, che erano parecchi, ma ...

Da Bergamo allo Zambia
«La sfida di essere
madre in Africa»

C’era una volta una bambina nata e cresciuta tra gli scaffali della storica edicola di Castel Rozzone. Le sue giornate erano scandite dai rintocchi del campanile, dal profumo del pane fuori casa e dai racconti. Non solo quelli ascoltati ogni giorno tra libri e giornali, che erano parecchi, ma soprattutto quelli che un missionario dal lungo pizzetto bianco amava regalare in parrocchia. Racconti che venivano da lontano, che parlavano di bambini africani sorridenti, colori sgargianti e strade infinite di terra rossa. Quando Stefania era adolescente il sacerdote tornava puntualmente almeno una volta all’anno e narrava le stesse storie di orfani lasciati in strada e del suo sogno grande di accoglierli tutti, di una vita essenziale ma più reale, di un oceano sconfinato e di parchi con animali visti solo nei cartoni animati. Stefania ascoltava senza fiatare e veniva catturata da quel mondo fuori che bussava, e lei quel mondo lì lo voleva vedere davvero.