I ricordi di bimba e un tocco di lurex Gaia Trussardi racconta il suo Natale

I ricordi di bimba e un tocco di lurex
Gaia Trussardi racconta il suo Natale

Bergamo nel cuore, tra i ricordi delle musiche di Natale, i colletti inamidati sotto i maglioni a trecce, scelta della mamma.

E poi le feste di oggi, i look contemporanei da indossare per un Natale da dedicare agli affetti, a chi più si ama. Gaia Trussardi, stilista della maison del Levriero, racconta, tra passato e presente, le sue feste.

Il Natale di oggi e di ieri, a Bergamo.

«Il Natale di oggi e quello del passato a Bergamo hanno in comune la famiglia. Credo che il periodo natalizio sia un momento da passare in famiglia, prezioso per tutte le tradizioni che con gli anni non cambiano: decorare l’albero, ascoltare le canzoni natalizie e guardare i film di Agatha Christie alla Vigilia».

Come si vestiva da bambina?

«Erano gli anni ’80, quindi vedevo una moda incredibilmente “loud” attorno a me, da cui ero molto attratta. Ovviamente, però, erano i miei genitori a sceglierei gli abiti che indossavo, quindi i miei completi erano sportivi ed eleganti. Mia madre mi faceva indossare spesso camicette con colletti rotondi con merletto sotto grosse maglie a trecce».

Ora le feste che sapore hanno?

«Il periodo delle feste ha sempre qualcosa di magico: il freddo, la nebbiolina, accesa dalle luci natalizie, i festoni, i tramonti pomeridiani e i mercatini. Il Natale ha un lato fiabesco, sempre».

Il look per questo Natale?

«Dal pranzo in famiglia alla festa del 31, ovviamente made in Trussardi. Per il Il giorno di Natale opterò per un completo pantalone in velluto dal taglio maschile della nostra ultima collezione autunno-inverno, che va un po’ a “corrompere” una blusa molto femminile. Per Capodanno, invece,qualcosa di comodo ma allo stesso tempo contemporaneo e chic: magari un top in lurex con dei pantaloni ampi».

Un consiglio low cost?

«Concentrarsi su un particolare scintillante e rimanere basici nel resto del look».

Come trascorrerà Gaia Trussardi le feste?

«Cercherò di farlo nel calore di una casa in montagna, circondata da amici e parenti».

Il colore e il tessuto che raccontano l’inverno?

«Montoni naturali o neri a pelo lungo, tartan grafici e maglieria jacquard».

Ricevere o donare? A chi?

«Donare, sicuramente! Alle persone amate ma soprattutto a chi ha meno».

Arriva Santa Lucia in casa Trussardi?

«Ogni occasione è buona per darsi regali!».

Nella letterina per Babbo Natale cosa scriverà? Un progetto ma anche un dono: cosa ci sarà sotto l’albero?

«Di rimanere entusiasta e spensierata. Un diario per appuntare solo pensieri e visioni positive».

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