Campagnola, tenta spaccata al bar
Il vicino chiama il 112 e lo fa arrestare

Ha fatto un buco nella vetrata del «Central bar» di via Montale 25 con una sbarra di ferro. Il giovane, C. T., 18enne romeno senza fissa dimora e con precedenti di polizia, è stato arrestato poco dopo dagli agenti delle Volanti della questura.

Tutto è successo nella notte tra sabato e domenica, poco prima delle 4. «I rumori della vetrina infranta hanno svegliato un vicino che abita al primo piano e ha chiamato la polizia – racconta il titolare Andrea Cerbone, 73 anni – gli agenti sono arrivati in silenzio, cogliendolo sul fatto. Non è riuscito a entrare e quando li ha visti è scappato, ma lo hanno subito bloccato». Il giovane è stato arrestato per tentato furto e possesso di arnesi atti a offendere e questa mattina sarà processato per direttissima in Tribunale.

«Mia figlia, che abita al secondo piano, mi ha chiamato e i poliziotti mi hanno aspettato per visionare le riprese delle telecamere del bar. Si vede il ragazzo che rompe la vetrata, aveva il viso coperto da un berretto di lana e una sciarpa. Per fortuna non è riuscito a rubare, ma ho il bar da 20 anni e ho perso il conto di tutte le volte in cui siamo stati vittime dei ladri. Per due volte in 40 giorni ci hanno sfondato la vetrata con un’auto ariete, una volta l’hanno rotta con un tombino, hanno smontato le finestre dei bagni e hanno portato via soldi, liquori, sigarette. Non ne possiamo più, passerò la vigilia di Natale tra vetraio e assicurazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA