Chirurgia, un anello in lega curerà i cuori in affanno
L’anello in nitinolo

Chirurgia, un anello in lega curerà i cuori in affanno

Operato un paziente di 55 anni affetto da scompensi cardiaci. Il dottor Tespili ha usato la tecnica innovativa dell’Atrial flow regulator.

Una tecnica mininvasiva innovativa e all’avanguardia per curare lo scompenso cardiaco grave non controllabile con i farmaci e offrire ai pazienti un’aspettativa e una qualità di vita migliore. L’intervento record con impianto del nuovo dispositivo Atrial flow regulator è stato eseguito, tra le primissime volte in Italia (primo in Lombardia e secondo in Italia), all’Istituto Clinico Sant’Ambrogio, struttura che si conferma centro di eccellenza per la cardiologia interventistica, dal dottor Maurizio Tespili, bergamasco doc, e la sua équipe (Alfonso Ielasi, Massimo Medda, Francesco Casilli, Marta Bande). Lo scompenso cardiaco, o meglio insufficienza cardiaca, colpisce oggi in Italia circa 1,2 milioni di persone. La disfunzione cardiaca - che si verifica quando il cuore non riesce ad apportare sangue in misura adeguata agli organi e si manifesta con affanno, stanchezza, accelerazione del battito cardiaco, gonfiore alle gambe o all’addome - può avere cause diverse tra cui ipertensione, infarto, predisposizione ereditaria, malattie infiammatorie ed è destinata a peggiorare nel tempo.

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