Colpito da una benna,  muore operaio di 63 anni: Parzanica piange Luigi Rinaldi
Un’ambulanza in una foto d’archivio

Colpito da una benna, muore operaio di 63 anni: Parzanica piange Luigi Rinaldi

L’infortunio lunedì pomeriggio a Novate Milanese in un cantiere di Aspi: Luigi Rinaldi, ferito alla testa, è morto al suo arrivo al Niguarda. È la prima vittima sul lavoro in Lombardia di questo 2022.

È di Parzanica la prima vittima sul lavoro in Lombardia del 2022. Luigi Rinaldi, 63 anni, ieri ha perso la vita mentre lavorava in un cantiere stradale a Novate Milanese, in via Giuseppe Di Vittorio. Un benna si è staccata improvvisamente da un escavatore, per ragioni ancora al vaglio degli inquirenti, e lo ha colpito alla testa provocandogli un forte trauma cranico risultato fatale. Trasportato all’ospedale Niguarda di Milano, il personale sanitario non ha potuto fare nulla se non constatarne il decesso. L’incidente è accaduto dopo le 14,30. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco, carabinieri di Rho, agenti della polizia locale di Novate oltre ai soccorritori del 118 che lo hanno portato in ospedale, in arresto cardiaco e con un gravissimo trauma cranico, mentre tentavano di rianimarlo. In ospedale è stato trasportato anche un collega di 64 anni che ha avuto un malore.

Luigi Rinaldi era un operaio e lavorava per la Pavimental spa, un’azienda italiana che opera nel settore della costruzione e manutenzione delle pavimentazioni stradali e aeroportuali. Ieri, dopo le ferie natalizie trascorse a Parzanica, aveva ripreso il lavoro nel cantiere di Novate Milanese, ma nel primo pomeriggio è rimasto vittima dell’incidente mortale che ha lasciato sotto choc i colleghi di lavoro e sgomenta la comunità di Parzanica che ha appreso la triste notizia in tarda serata. Rinaldi, sposato e separato, lascia nel dolore un figlio di 18 anni che abita a Mestre, la sorella Cristina che vive a Villongo e il fratello Patrizio degente in una casa di cura.

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