Commercio e servizi al via Da lunedì ripartenza per oltre 11.000

Commercio e servizi al via
Da lunedì ripartenza per oltre 11.000

Si (ri)parte. Con tutti i dubbi del caso e anche le nostre paure e la fragilità che il Covid-19 ci ha sbattuto in faccia. Senza appello. La Fase 2 comincia lunedì anche per il mondo del commercio e dei servizi, i cui addetti andranno ad aggiungersi ai 22.500 (15mila più 7.500) già in pista da tempo. O che non si sono mai fermati durante l’emergenza.

I dati elaborati da Ascom rivelano che dal 4 maggio saranno oltre 11.000 gli addetti pronti a rientrare tra commercio e servizi: equamente distribuiti, 5800 e 5384. Per un totale, rispettivamente, di 1869 e 4697 imprese. Nella prima categoria ci sono i 1.800 del settore alberghiero che conta su 278 imprese. Ma sulle modalità di riapertura ci sono ancora molte incognite, considerando che il mercato è di fatto fermo.

Di certo la Regione non intende restringere ulteriormente le maglie: «Sostanzialmente noi allargheremo, nel senso di rinunciare a tutte le nostre limitazioni» spiega il presidente, Attilio Fontana: «Riapriamo alberghi, uffici professionali, mercati all’aperto e al chiuso, ma solo per i generi alimentari». Mercati che nella nostra provincia coinvolgono ben 564 imprese per un totale di 1.100 addetti.

d.nikpalj
Dino Nikpalj

Curioso di tutto ed esperto di niente. Classe 1968 (ohibò…), maturità tecnica e studi in Giurisprudenza, lavora a L’Eco di Bergamo dal novembre 1997. Vicecaporedattore dal 2014, è stato inviato e per tre anni ha guidato la redazione web. Scrive di cronaca, politica, trasporti e Atalanta, della quale è tifosissimo. Ha da sempre una passionaccia per il calcio inglese in tutte le sue forme e categorie, una spiccata simpatia per il Manchester City e una fornitissima biblioteca, anche di storie di calcio. Che prova a raccontare su Corner.

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