Coronavirus, sta per partire la Fase 3 Tutto quello che c’è da sapere (e non fare)

Coronavirus, sta per partire la Fase 3
Tutto quello che c’è da sapere (e non fare)

Dalle palestre ai viaggi: entro mercoledì 3 giugno il via libera. Assembramenti, buffet, abbracci (ai non congiunti): i divieti ancora in vigore.

Si può fare tanto, ma non ancora tutto. Perché la normalità è ancora lontana, lontanissima. Tra oggi e mercoledì, però, si aggiungeranno tasselli di quotidianità importanti, spesso fondamentali, con un’altra data X sullo sfondo, quella del 15 giugno.

Con ordine, da oggi, in virtù dell’ultima ordinanza regionale firmata dal governatore Attilio Fontana, riaprono piscine e palestre, ovviamente con rigidi protocolli di sicurezza. Ad esempio: la «densità di affollamento» in vasca è calcolata in 7 metri quadrati di superficie d’acqua a persona, mentre nelle aree solarium ogni ombrellone deve avere 10 mq di spazio; nelle palestre, durante l’attività fisica si dovrà tenere la distanza di due metri. Sarà di nuovo possibile accedere ai parchi divertimento: per i parchi acquatici, si fa riferimento alle norme delle piscine; nei parchi avventura, particolare attenzione è riservata all’utilizzo di tutti quei dispositivi necessari per le attrazioni (per esempio cinghie e caschi nelle pareti di arrampicata); per le attrazioni con posti a sedere, come le montagne russe, dovrà essere osservato il distanziamento minimo di un metro, salvo per i nuclei familiari e conviventi. Al via anche i circoli ricreativi e culturali . Nei ristoranti, sempre da oggi, i componenti dello stesso gruppo familiare o le persone conviventi potranno sedersi al tavolo anche senza mantenere il metro di distanza.

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