Fretta o svista: così la Tari arriva in cassa a Bariano anziché a Bari
Il Comune di Bariano

Fretta o svista: così la Tari arriva
in cassa a Bariano anziché a Bari

Una svista lunga 900 chilometri, forse frutto della fretta o di una distrazione in fase di compilazione del modulo.

«Bari, ah no». E il pagamento, anziché arrivare nelle casse del Comune di Bari, approda nella Bassa, più precisamente a... Bariano . Il disguido, più rassomigliante a una sciarada degna di un enigmista, si è verificato nei giorni scorsi quando, nelle casse del comune bergamasco, è confluito un versamento della Tari riferita all’anno 2014. Fin qui nulla di strano, se non che il mittente corretto indicato nella causale del versamento non era il centro bergamasco ma il capoluogo della regione Puglia.

Che la svista (lunga 900 chilometri, ndr) fosse frutto della fretta (nonostante la causale del pagamento si riferisse al pagamento della tassa rifiuti solidi urbani di sei anni fa) o di una distrazione in fase di compilazione del modulo, non è dato sapere . Di certo c’è che la somma, di poco conto, visto che si parla di 371 euro, è stata tempestivamente «riversata» al Comune di Bari. Di equivoci del genere, però, se ne registrano a decine.

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