Gli amici piangono Davide «Ora Barcio giocherà in cielo»
Davide Barcella

Gli amici piangono Davide
«Ora Barcio giocherà in cielo»

I compagni della squadra di calcio ricordano l’amico 17enne, Davide Barcella, morto in un incidente sulla statale 42.

«L’incidente era successo da poco e nelle chat tra amici sono subito arrivate le foto della moto distrutta nello schianto ad Albano. Ho subito pensato a Davide. Pensavo e dicevo tra me e me che non poteva essere lui. Invece purtroppo era la sua moto. Un altro nostro amico esperto di due ruote, l’ha riconosciuta al volo». Marco, 17enne di San Paolo d’Argon, amico e vicino di casa di Davide Barcella - tutti i ragazzi lo chiamavano «Barcio» - è stato uno dei primi ad avere il sospetto.

I due ragazzi erano amici d’infanzia, sono cresciuti insieme e sebbene non frequentassero lo stesso istituto (Davide il Majorana a Seriate, Marco l’Ikaros a Grumello del Monte), le loro giornate erano sempre intrecciate. «Uscivamo insieme, andavamo nei locali e in discoteca – racconta Marco –. Abbiamo fatto anche le ferie insieme, con i nostri genitori. Si faceva voler bene da tutti Davide, era un socievole, un grande amico». Per il momento la data del funerale non è stata ancora fissata ma «da parte degli amici c’è l’intenzione di dedicargli uno striscione, per ricordarlo», afferma Marco.

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