Leolandia: «Diamo lavoro a 600 persone ma siamo vessati dalle tasse»
Il parco divertimenti «Leolandia» a Capriate

Leolandia: «Diamo lavoro a 600 persone
ma siamo vessati dalle tasse»

Giuseppe Ira, presidente di Leolandia e di «Parchi permanenti italiani», sul difficile rapporto con gli enti pubblici: «Vogliono applicare la tassa rifiuti persino sul parcheggio comunale che paghiamo e che puliamo noi».

È facile riempirsi la bocca con la parola «turismo». Da noi, in particolare, è un termine che viene sciabolato su tutti i tavoli istituzionali come l’arma contro la crisi manufatturiera. Si intuiscono le potenzialità, si programmano iniziative – alcune funzionano, altre meno –, si ottiene qualche risultato positivo (i dati dello scorso anno parlano dello sfondamento del milione di turisti stranieri in Bergamasca), poi però quando serve il salto di qualità, quando viene richiesta quella sinergia tra pubblico e privato per fare il botto e raggiungere standard europei, ecco che qualcosa si inceppa. L’italica burocrazia e la sete di racimolare fondi che il pubblico non eroga più, riescono a tarpare le ali persino alle inattese aperture della politica.


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