L’estate di Bergamo inizia dal Lazzaretto «Un teatro all’aperto per ripartire insieme»

L’estate di Bergamo inizia dal Lazzaretto
«Un teatro all’aperto per ripartire insieme»

Due mesi di eventi: musica, prosa, danza. Gori: abbiamo bisogno di ritrovarci e condividere. Ghisalberti: uno spazio per fare cultura in sicurezza.

«Abbiamo bisogno di ritrovarci, di condividere emozioni. Bergamo riparte dalla cultura, con un programma di iniziative pensato per i bergamaschi», chiosa il sindaco Giorgio Gori al termine della presentazione degli eventi che nei prossimi due mesi andranno in scena al Lazzaretto, nuovo teatro all’aperto della città. «Un luogo fortemente evocativo – sottolinea l’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti, protagonista di un tour de force organizzativo – nel quale torneremo a incontrarci per riscoprire una socialità perduta in tempo di Covid». A sostenere l’iniziativa del Comune c’è la Fondazione della Comunità Bergamasca. «È significativo che sia la cultura ad avviare la ripartenza – dice Enrico Fusi, vicepresidente della Fondazione – la nostra città ,così duramente provata, ha enormi potenzialità: il teatro, la musica, le bellezze architettoniche, il verde. Il percorso di ricostruzione non può prescindere da questi aspetti. Ne siamo convinti e per questo diamo il nostro appoggio».

La rassegna «Lazzaretto on stage» proporrà, tra luglio e agosto, venti serate che spazieranno dalla prosa al jazz, dalla lirica alla danza. «Abbiamo voluto proporre al pubblico almeno una parte degli spettacoli che in primavera non sono stati rappresentati per la chiusura dei teatri e al tempo stesso dare spazio e visibilità agli artisti, alle associazioni e alle compagnie di casa nostra. Ne è nato un cartellone vario e molto speciale, con occasioni di intrattenimento anche per i bambini» continua l’assessore. Speciale anche per via delle stringenti norme anti-contagio. Un solo palco, non più di trecento gli spettatori ammessi, i biglietti andranno prenotati e acquistati on line (www.vivaticket.it, prevendite dal 22 giugno) , ingressi scaglionati e obbligo di indossare la mascherina. Prezzi calmierati e uguali per tutti gli spettacoli: due euro per i bambini, sette euro per gli adulti (cui andrà aggiunto un euro e cinquanta centesimi dei diritti di prevendita). E in caso di pioggia, replica della rappresentazione il giorno seguente.

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