Movida, stretta in vista Il Viminale: ora più multe
Movida a Pescara, nonostante le norme di distanziamento

Movida, stretta in vista
Il Viminale: ora più multe

Dati in calo, ma non abbassare la guardia: ordinanza nel weekend. Martedì solo 4 irregolari su 2.384 persone controllate e nessuno tra 108 negozi.

I dati dei contagi, è vero, sono fortunatamente in calo. Ma in una provincia come la nostra, epicentro dell’epidemia da coronavirus, abbassare la guardia o tenere comportamenti rischiosi, peraltro proprio in questa fase di uscita dall’emergenza sanitaria che ha piegato la Bergamasca, sarebbe quantomeno deleterio, oltre che potenzialmente pericoloso. Motivo per cui situazioni quali la movida, gli aperitivi fuori dai locali, con assembramenti formati anche da gruppetti di decine di persone, non devono essere tollerati: e non solo a Bergamo. Scene di serate a base di aperitivi e musica, con mascherine abbassate sul mento o nemmeno indossate, nei giorni scorsi sono arrivate un po’ da tutte le città italiane.

Per questo dalle parti del ministero dell’Interno sembra sia imminente – in vista del fine settimana – un’ordinanza che stringa un po’ la cinghia, invitando le forze dell’ordine – impegnate quotidianamente nelle attività per far rispettare le norme contro la diffusione del coronavirus – a passare maggiormente dalle parole ai fatti. Tradotto: a fare più sanzioni ai trasgressori.

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